Soumahoro, dal Manifesto arriva la dura condanna: “Deve dimettersi”

Lo scandalo che si sta abbattendo sul deputato di Sinistra e Verdi non si placa. Anche esponenti del quotidiano più vicino al suo partito, sono durissimi

Il caso che coinvolge Aboubakar Soumahoro e la sua famiglia, continua a far discutere e ad agitare i partiti di sinistra. Il deputato di Verdi e Sinistra Italiana (che nel primo giorno della nuova legislatura si è presentato in Parlamento con gli stivali, per testimoniare vicinanza ai lavoratori sfruttati) è chiamato a chiarire (al di là del video in cui si sfoga piangendo) gli affari della sua famiglia.

Soumahoro, da sinistra gli attacchi più duri – Ansa –

All’interno del suo partito è calato il gelo. Sul Corriere della Sera di oggi vengono evidenziate delle dichiarazioni di Angelo Bonelli, che si sarebbe sfogato solo con le persone a lui più vicine, evitando dunque di trattare pubblicamente la questione. “Ho commesso questa leggerezza”, il virgolettato che il quotidiano milanese attribuisce al co-portavoce di Europa Verde. Il primo a puntare con forza su Soumahoro, che definì “una figura importante, un attivista che difende da vent’anni le persone invisibili”.

“Deve dimettersi”

La sensazione è che proprio all’interno del suo partito si stia giocando una sorta di gara interna, che ha lo stesso sapore di una resa dei conti. “Soumhaoro è stato scelto perchè è stato considerato un simbolo – ha dichiarato ai microfoni di Radio Uno Andrea Carugati, giornalista de Il Manifesto -. E’ chiaro che le accuse che ci sono rispetto alle attività della moglie e della suocera e la sua reazione, lasciano interdetti. Soprattutto le persone che avevano puntato su di lui: Bonelli, Fratoianni e anche il nostro giornale, che aveva sposato la sua candidatura”.

Soumahoro e Fratoianni -Ansa .

Carugati chiede a Soumahoro di fare chiarezza. “Lui deve spiegare molto. Le ipotesi sono due: o sapeva tutto quello che stava accadendo, e allora dovrebbe dimettersi dal Parlamento, o era all’oscuro di tutto e dovrebbe dimettersi dal Parlamento. Chiedendo scusa e lasciando il posto. Su queste cose non si scherza: sembra quasi una sceneggiatura scritta dai quotidiani che non vedevano l’ora di distruggere tutta la cultura dell’accoglienza. E’ una storia terribile per chi ha questa sensibilità. Il suo video vittimista non ha convinto nessuno, tanto che mi risulta che Bonelli e Fratoianni lo abbiamo convocato. E’ una storia che lascia interdetti: se non regalerà spiegazioni convincenti, credo che Fratoianni e Bonelli facciano bene a pretendere le dimissioni”, chiude Carugati.