Pd, al via le primarie: chi sono gli avversari di Bonaccini

Stefano Bonaccini sarà uno dei candidati alla direzione del nuovo Pd: ma chi saranno i suoi avversari?

E’ una notizia ormai ufficiale quella che riguarda il Governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: lui sarà uno dei candidati per le prossime primarie del partito di centro sinistra, che proprio nelle scorse settimane, hanno raccolto le dimissioni di Enrico Letta a seguito della sconfitta alle elezioni politiche.

Stefano Bonaccini
Stefano Bonaccini, foto fonte Ansa, Notizie.com

Eppure, il politico non è proprio l’unico ad aspirare a ricoprire questa importante carica: Dario Franceschini, Nicola Zingaretti, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, sembrano essere i primi avversari a potergli dare qualche gatta da pelare, almeno stando alle indiscrezioni riportate dal Corriere.it

Entriamo però nel vivo dell’argomento e cerchiamo di scoprire qualche particolare in più, sembra infatti che tanti siano i nomi ancora in bilico, o ancora in riserva di prendere una decisione.

Stefano Bonaccini candidato alle primarie del Pd: ecco chi saranno i suoi avversari

Stefano Bonaccini ha sciolto le riserve confermando la sua candidatura alle prossime primarie del Partito Democratico e seppur con tanti sostenitori, dovrà vedersela con  i suoi colleghi di partito: tanti sono infatti quelli che aspirano al suo stesso posto.

Stefano Bonaccini, foto fonte Ansa, Notizie.com

Da un lato troviamo Dario Nardella, il politico non ha ancora deciso, ma stando alle notizie presenti sul Corriere.it, pare sia intenzionato a sciogliere le riserve il prossimo 27 novembre in occasione di una grande assemblea di amministratori locali, organizzata da lui a Roma.

Poi troviamo Matteo Ricci, e ancora: Marco Furfaro, Brando Benifei e anche Elly Schlein; partita aperta anche per Andrea Orlando ancora dubbioso se candidarsi o no, pare infatti essere sicuro di non riuscire ad arrivare al ballottaggio. Infine, anche Anna Ascari, pure lei pare essere il pole position per una candidatura nonostante al momento non si sia lasciata andare a nessun tipo di commento.

Insomma, la partita almeno per il momento resta aperta, al momento infatti il Governatore dell’Emilia Romagna sembra poter dormire sonni tranquilli solo per l’appoggio di alcuni suoi colleghi, quali: Graziano Delrio, Lorenzo Guerini e Matteo Orfini. Tutto però, potrebbe ancora cambiare in modo radicale: non resta che attendere per vedere chi alla fine riuscirà a spuntarla.