Caso Soumahoro, le drammatiche testimonianze dei migranti

Il caso riguardante la famiglia Aboubakar Soumahoro continua ad avere degli aggiornamenti importanti. Ed ora spuntano drammatiche testimonianze.

Novità importanti sul caso riguardante la famiglia Aboubakar Soumahoro. Ricordiamo che al centro dell’inchiesta della Procura di Latina non c’è direttamente il deputato, ma le due cooperative che si occupano di accoglienze di migranti riconducibili alla suocera ed alla moglie.

Soumahoro indagine
Novità importanti sulle indagini sulle cooperative della famiglia Soumahoro © Ansa

Entrambe non sono indagate, ma oggetto di accertamenti in corso. Si tratta di un’indagine iniziata dopo le testimonianze raccolte dal sindacato Uiltucs. I lavoratori delle cooperative hanno dichiarato di non ricevere lo stipendio da quasi due anni e di aver lavorato in nero. Gli ospiti di queste strutture, invece, di aver vissuto in pessime condizioni.

E alcune versioni sono state riportate da Libero. Andiamo a vedere nei dettagli cosa hanno detto i migranti.

Caso Soumahoro, le testimonianze dei migranti

Soumahoro
Le testimonianze dei migranti su quanto accadeva nelle cooperative gestie dalla famiglia di Soumahoro © Ansa

Uno dei migranti ha raccontato che “l’elettricità e l’acqua sono state tagliate per molto tempo. Non avevamo cibi e vestiti. Ad un certo punto ci hanno spostato in un posto a Napoli peggiore del primo e tutti quelli che lavorano qui sono razzisti“. Una versione confermata anche ad un altro profugo: “Il vitto non era buono e mancavano acqua ed elettricità. Dopo tutto questo hanno chiuso a chiave questa casa perché non c’erano i soldi“.

Mentre altri migranti hanno riferito di “non aver ricevuto denaro e vestiti” e di “essere stati anche maltrattati“. Testimonianze che presto saranno vagliate anche dalla Procura di Latina e presto su questa vicenda ci potrebbero essere delle importanti novità.