‘Porta a Porta’, clamorosa gaffe di Conte: i social non perdonano [VIDEO]

Nel corso della trasmissione ‘Porta a Porta’ è stato invitato come ospite anche l’attuale numero uno del ‘Movimento 5 Stelle’, Giuseppe Conte. La gaffe di quest’ultimo non è passata assolutamente inosservata: tanto è vero che i social non hanno perdonato [VIDEO]

Clamorosa gaffe di Conte a 'Porta a Porta'
Giuseppe Conte (Ansa Foto)

Clamorosa gaffe che porta la firma dell’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Quest’ultimo è stato invitato, come ospite, nella trasmissione ‘Porta a Porta‘ su Rai Uno, condotta da Bruno Vespa. Mancano ancora pochissime ore prima del gong finale per via delle elezioni (ricordiamo che si svolgeranno domenica 25 settembre a partire dalle ore 7 fino alle 23). In molti, però, sui social network hanno notato alcune parole rilasciate dallo stesso grillino che non sono assolutamente passate inosservato.

Come riportato in precedenza si tratta di una vera e clamorosa gaffe. Tanto è vero che gli utenti del web non hanno voluto perdere un solo minuto in più ed hanno menzionato l’accaduto. Inutile ribadire che il filmato, in pochi meno di un minuto, è diventato immediatamente virale ed anche oggetto di “meme”. Per alcuni pare che l’attuale numero uno del ‘Movimento 5 Stelle‘ abbia fatto male i “calcoli”. Se non avete ancora capito di cosa stiamo parlando guardate il filmato in basso.

Porta a Porta, che gaffe di Conte: “Voi giovani lavorate 70mila ore all’anno” [VIDEO]

“In Italia Voi lavorate (riferendosi al pubblico giovane in studio, ndr) 70mila ore medie annue. In Francia 50mila, altrove ancor meno“. Decisamente dei calcoli sbagliati da parte del nativo di Volturara Appula. Per molti si è trattato di un vero e proprio lapsus da parte dello stesso Conte mentre discuteva del suo programma elettorale al conduttore e giornalista di casa.

Questi sono alcuni dei commenti presi da Twitter da parte di utenti che hanno voluto commentare l’accaduto: “Giuseppe Conte dice che mediamente un lavoratore dipendente italiano lavora 70.000 ore all’anno e uno francese SOLO 50.000 ore; cioè secondo l’Ex PdC in Italia si lavora mediamente 318 ore a giornata e in Francia 227 a giornata. Questo è un cretino senza una fine“.