Vigilante sorprende donna a rubare e la ricatta: ‘Sesso con me o ti denuncio’

Un vigilante aveva sorpreso una donna a rubare in un supermercato: “O fai sesso con me oppure ti denuncio”

Vigilante sorprende donna a rubare nel supermercato
Carabinieri (Ansa Foto)

Una vicenda che ha lasciato tutti senza parole. Ci troviamo in Lombardia, precisamente a Cremona, dove in una nota catena di supermercati (‘Ipercoop’) una donna di 29 anni è stata sorpresa a rubare da parte di un addetto alla vigilanza che, a quanto pare, invece di farla arrestare e denunciarla ha ben pensato di ricattarla. Nella maniera peggiore possibile e disgustosa: se non avesse fatto quello che gli chiedeva allora l’avrebbe rovinata e, allo stesso tempo, denunciata. Alla fine dei conti, in carcere, ci è andato l’uomo.

Si tratta di un 53enne che, secondo l’accusa, avrebbe preteso dalla donna soldi e sesso. Il tutto è accaduto poco prima della fine del mese di agosto. A quanto pare la 29enne voleva rubare una piastra per capelli direttamente dagli scaffali, ma il vigilante l’ha colta sul fatto. Per quest’ultimo, però, sono scattate le manette da parte dei carabinieri che lo hanno arrestato. Le accuse nei suoi confronti sono inevitabilmente gravi. Si parla di: estorsione, tentata violenza sessuale e violenza privata.

Cremona, vigilante ricatta 29enne: arrestato

Vigilante sorprende donna a rubare nel supermercato
Ipercoop (Ansa Foto)

Come sono andate le cose: la ragazza ha ben nascosto il prodotto rubato ed è uscita dalla parte di chi non ha effettuato acquisti. Solamente che gli addetti alla sicurezza l’hanno bloccata e portata in una stanza per farle svuotare il sacco. “Pago subito, sto cercando lavoro, se vengo denunciata non lo trovo più”. Dopo aver pagato la cifra intera del prodotto (50 euro). Solo che il vigilante aveva tenuto una copia del documento d’identità ed anche i suo numero di cellulare.

Sembrava finita lì, ma invece per la giovane è stato l’inizio di un incubo. Dalla fine del mese di agosto fino alla metà di settembre sono partite le chiamate ed i ricatti da parte del 53enne: “La risolviamo in un altro modo“. Dopo le ha chiesto di presentarsi in un luogo isolato per incontrarsi. “Mi devi rimborsare di 150 euro e fare tutto quello che ti chiedo“. Dopo l’ha registrata e le ha detto: “Ora mi ringrazierai per il mio interessamento e che vuoi fare sesso con me“. In un secondo appuntamento, dopo che prima aveva denunciato il tutto ai carabinieri, si sono nuovamente incontrati ma dei militari in borghese lo hanno colto sul fatto ed arrestato l’uomo.