Bari, bambino morto dopo aver ingerito detersivo: aperta inchiesta

Bari, si torna a parlare della vicenda del bambino morto dopo aver ingerito un cocktail di detersivi: nel frattempo è stata aperta una inchiesta in questa tragica vicenda

C'è un indagato nella vicenda del bambino morto dopo aver bevuto detersivo
Ospedale di Bari Giovanni XXIII (screenshot video YouTube)

Qualche giorno fa la notizia della morte del piccolo di sei anni di Bari che non ce l’ha fatta a sopravvivere dopo che lo stesso aveva ingerito un cocktail di detersivi nella sua abitazione. Il tutto è accaduto il 18 luglio. Esattamente due mesi più tardi, però, il bambino è passato a miglior vita. Secondo le prime ipotesi pare che l’abbia scambiata per acqua. Subito il ricovero all’ospedale pediatrico di Bari, ‘Giovanni XXIII‘.

Erano le 8 di mattino quando il piccolo si trovava in casa con la madre, in via Capitano di Castri quando è successo quello che non sarebbe mai dovuto accadere. Subito dopo aver scoperto dell’incidente la madre si è lanciata dal terzo piano del palazzo riportano gravi traumi. Dopo la morte del piccolo, però, i pareti hanno presentato un esposto in Questura per il reato di “omicidio colposo”. Nel frattempo la Procura ha aperto una inchiesta.

Bari, bambino morto dopo aver bevuto detersivo: Procura vuole vederci chiaro

C'è un indagato nella vicenda del bambino morto dopo aver bevuto detersivo
Ospedale di Bari Giovanni XXIII (screenshot video YouTube)

Spetterà solamente alla Procura del capoluogo pugliese decidere se disporre o meno dell’autopsia. Nel frattempo anche la Procura di Brindisi non ha voluto perdere altro tempo e si sta spingendo per il sequestro della salma. Non solo: a quanto pare la madre, pochi giorni fa, è stata ascoltata in procura dove è in corso una indagine per istigazione al suicidio e stalking.

Nel frattempo gli investigatori hanno sequestrato (dopo il via libera da parte degli organi inquirenti) tre smartphone. Due appartengono al padre del bambino mentre l’altro della madre. Possibile che si possa scoprire qualcosa dalle chat oppure dalle chiamate sui cellulari dei due genitori.