Prezzi pane e case, aumenti incalcolabili: c’è però un rischio ancora più grande

L’allarme è altissimo, i numeri forniti molto preoccupanti, ma c’è anche il rischio concreto che un intero settore possa saltare. 

Una corsa inarrestabile, che giorno dopo giorno si arricchisce di un allarme nuovi, di sos in arrivo da ogni parte d’Europa e purtroppo tristemente anche di chiusure di attività che abbassano le saracinesche per sempre.

Inflazione
Inflazione, volano i prezzi di pane e case, ecco gli aumenti e i numeri record (PixaBay)

A dare la dimensione di quanto la corsa dei prezzi abbia raggiunto livelli ormai insostenibili è un rapporto della Bce. Non ci sono però solo le percentuali di crescita di alcuni prodotti, ma anche un appello che non può passare inosservato. Riguarda un settore intero che potrebbe fare i conti con i rincari in maniera pesantissima. Così tanto da andare letteralmente in crisi e di rischiare di non essere più produttivo.

Bce, prezzi shock: eccogli aumenti e i rischi per alcuni settori

prezzi pane casa
Volano i prezzi di pane e case (AnsaFoto)

Ci sono alcuni alimenti che in un anno solo hanno fatto registrare aumenti fortemente attesi, ma non in questa misura. In Lituania un chilo di pane è aumentato da agosto del 2021 allo stesso mese dell’anno dopo di più del 65%. In Lituania del 33%, un punto solo in meno in Estonia e in Slovacchia. Se Olanda, Francia e Lussemburgo hanno in qualche modo resistito, in Italia il pane è aumentato di quasi il 14% in soli 12 mesi. Questi i dati forniti dalla Bce, che si scontrano però con i numeri di Coldiretti, convinta che il pane nella nostra nazione sia aumentato in media di almeno un quinto del suo prezzo.

Fra le conseguenze dell’inflazione però c’è anche l’aumento dei mutui che rischia davvero di mandare in crisi il mercato immobiliare. L’Istat segnala un rialzo del 5,2% annuo dei prezzi delle abitazioni. La Bce contestualmente segnala che i mutui nell’area euro sono “saliti significativamente”, con l’aumento più forte mai registrato da quando si era raggiunto un minimo record nel settembre del 2021. Gli studi riportano quindi che nei prossimi anni si potrebbe assistere ad un declino di circa il 5% dei prezzi immobiliari, che insieme a quello dell’occupazione e agli aumenti di gas, luce e pane, sono lo specchio di una crisi che sta mettendo in ginocchio l’Europa intera.