L’arrivo, negli ultimi giorni, da parte di Nancy Pelosi a Taiwan è stata presa come un vero e proprio affronto nei confronti della Cina che non ha assolutamente dimenticato questa visita ed ha voluto lanciare un vero e proprio messaggio agli Stati Uniti D’America 
Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere l’arrivo da parte della rappresentante degli Stati Uniti D’America, Nancy Pelosi, che ha fatto visita a Taiwan. Un vero e proprio affronto per la Cina che non è stata sui suoi passi ed ha voluto agire. In che modo? Con una esercitazione militare, durata per ben tre giorni, proprio attorno all’isola. La visita da parte della nativa di Baltimora (con chiare origini italiane) non è stata presa per nulla bene da Pechino che, in un certo senso, ha rivendicato le contromisure adottate proprio dagli USA.
Nel frattempo, però, sono stati lanciati dei veri e propri messaggi di avvertimento nei confronti del paese americano. Di cosa stiamo parlando? Dell’annullamento che riguarda il dialogo militare “a livello di comandanti di teatro“. Il tutto è stato affermato con una nota da parte del ministero della Difesa cinese, in particolar modo da Wu Qian che ha confermato la tensione che si sta verificando appunto nello stretto dell’isola.
Nel frattempo continuano le esercitazioni della Cina attorno a Taiwan

Per Qian non ci sono dubbi: sono stati gli americani a provocare tutto questo. Non solo: il paese di Joe Biden “deve assumersi la responsabilità e le gravi conseguenze di tutto questo”. Nel frattempo, però, non cessano le esercitazioni da parte delle forze militari cinesi attorno all’isola. In un primo momento Pechino aveva indicato un periodo di manovre che andava dal 4 al 7 di agosto.
C’è preoccupazione, intanto, a Taiwan di un possibile attacco da parte della Cina. Lo ha annunciato direttamente il rappresentante dell’isola in Italia, Andrea Sing-Ying Lee, che ha rilasciato una intervista al quotidiano ‘Corriere della Sera‘. Queste sono alcune delle sue parole: “La Cina afferma che Nancy Pelosi ha oltrepassato la linea rossa, ma è una scusa. Pensano di aver ottenuto un risultato positivo e in futuro proveranno a ripeterlo, ma non possono fare niente di più: Taiwan è stata sempre ben difesa e la Cina sa che non è facile da attaccare“.





