Autovelox, ha pagato 31mila euro di multa anche se l’importo da liquidare era decisamente inferiore. Svelato il motivo di questo “incidente”.
Come è possibile pagare di più quando la multa inflitta era decisamente meno? A dirla tutta è un qualcosa di davvero incredibile, quasi impensabile. Alla fine, però, è accaduto. Ed anche nel nostro paese. Ci troviamo in Liguria, precisamente ad Arcole (provincia della Spezia).
Ad essere sorpresi, per primi, sono stati proprio i dipendenti del Comune che si sono visti accreditare moltissimi soldi di una multa da una cifra che definire “importante” è assolutamente troppo poco. Di cosa stiamo parlando? Bisogna andare con molto ordine: il soggetto in questione avrebbe dovuto pagare “solamente” 62 euro, quando in realtà ne ha sborsato 31mila. Sì, avete letto proprio bene.
La reazione dei dipendenti non si è fatta assolutamente attendere, tanto è vero che si sono messi subito in contatto con gli autisti per l’errore che avevano compiuto. A riportare il tutto è stata la polizia locale che ha riferito anche il motivo di ciò: a quanto pare un furgone, con targa polacca, non avrebbe rispettato dei limiti di velocità.
Merito dell’autovelox che è stato installato in zona Ponte di Arcola, lungo la statale Aurelia. A quanto pare la vettura sarebbe di proprietà di una ditta. Pochi giorni fa il consiglio comunale ha dato il ‘via libera’ per la creazione definitiva di un apposito capitolo di spesa in uscita per rifondere la parte non dovuta.
Ovvero pari precisamente a 34.938 euro che, nei prossimi giorni, sarà corrisposta. A rilasciare le prime dichiarazioni ci ha pensato direttamente il vicesindaco della città, Gianluca Tinfena, che ha spiegato il tutto. L’obiettivo primario è quello di restituire i soldi. Non solo: spiegare, per chi legge il capitolo di bilancio, come sono andate esattamente le cose. Se pensate che sia la prima volta che si verifica una cosa del genere in quel posto vi sbagliate assolutamente di grosso. A quanto pare, però, non a queste cifre così “esagerate”.