Djokovic, niente Us Open: il Congresso scomoda Biden

Il tennista serbo, convinto sostenitore della causa no-vax, è in forte dubbio per l’ultimo slam dell’anno che si disputerà a fine agosto.

Senza vaccino non si entra né negli Stati Uniti né in Canada. Lo sa bene Novak Djokovic, che ha già dovuto rinunciare al torneo di Montreal. Ma adesso tutte le sue preoccupazioni sono rivolte agli Us Open, in programma dal prossimo 29 agosto. La partecipazione del tennista serbo, attualmente numero 6 al mondo, è in forte dubbio. Il 21 volte trionfatore negli Slam rischia di perdere l’ultimo grande torneo dell’anno, dopo essere stato costretto a non poter partecipare agli Australian Open. Un grosso danno per uno dei giocatori più forti nella storia di questo sport, ecco perché in suo soccorso si è mossa anche la politica.

Novak Djokovic
Il tennista serbo, numero 6 del mondo, Novak Djokovic (Ansa)

Il tennista serbo rischia di saltare il secondo slam dell’anno

La politica degli Stati Uniti in questo caso. Due membri del Congresso, entrambi repubblicani, hanno scritto una nota indirizzata a Biden per chiedere un’esenzione che permetterebbe a Djokovic di prendere parte agli Us Open. “Impedire a grandi atleti come il 21 volte campione Slam Novak Djokovic di competere in eventi di alto profilo riduce la loro importanza vitale dal punto di vista economico e diplomatico, senza che ci sia un beneficio tangibile per la salute pubblica“, recita il documento condiviso sui social da Claudia Tenney e Louie Gohmert.

Per prendere parte al torneo, di fatto, non è necessaria la vaccinazione per i giocatori dal passaporto americano (anche il pubblico non vaccinato potrà assistere ai match), tuttavia le norme per i viaggiatori internazionali – come si legge sulla Gazzetta dello Sport – sono ben diverse e la situazione potrebbe cambiare soltanto nel caso in cui il Presidente Joe Biden riconoscesse a Nole la “National Interest Exemption“.

Ufficializzata la sua assenza al Masters 1000 di Montreal (in scena dall’8 al 14 agosto), Novak Djokovic continua nonostante tutto ad allenarsi sul cemento, sperando di poter prendere parte all’ultimo minuto agli US Open.