Tragedia Riccione, molti i punti oscuri della drammatica vicenda

Tragedia Riccione, sono ancora molti i punti oscuri che non tornano in questa drammatica vicenda che ha visto la morte di due sorelle, Alessia e Giulia Pisanu

Riccione, molti i punti oscuri della vicenda
Tragedia Riccione, molti i punti oscuri della vicenda (Ansa Foto)

La città di Riccione è ancora scossa per quello che si è verificato nelle prime ore del mattino di domenica 31 luglio. Precisamente nella stazione della città romagnola due sorelle, Alessia e Giulia Pisanu sono state investite ed uccise da un treno ad Alta Velocita della linea Frecciarossa dopo che le stesse stavano attraversando sui binari. Sono molti, però, i punti oscuri della vicenda che non sono ancora chiari a coloro che stanno svolgendo le indagini.

Secondo quanto riporta il giornale ‘Corriere della Sera‘ raccontano che i macchinisti hanno visto le due ragazze tra le rotaie. Ci hanno provato in tutti i modi a far attirare l’attenzione: hanno franto, lampeggiato, suonato la sirena. Purtroppo tutto questo non è bastato per evitare il terribile impatto che ha posto la parola fine alle due ragazze. Sono stati dodici secondi che non potranno mai dimenticare.

Tragedia Riccione, i punti oscuri della vicenda

Riccione, molti i punti oscuri della vicenda
Stazione Riccione (Ansa Foto)

Non solo: ci sono alcuni testimoni che affermano di aver visto guardare la più grande rimanere lì in mezzo a guardare il treno che arrivava e che le veniva addosso. Altri, invece, che fosse rivolta vero l’altro lato. Possibile che la sorella Alessia sia scesa sui binari per avvertirla del pericolo.

A quanto pare Alessia, capendo della gravità della cosa, ha cercato di tornare indietro senza gli stivali che aveva lasciato sulla linea gialla. Per quale motivo lo ha fatto? Una risposta a tutto questo non si sa e probabilmente non lo sapremo mai.

Nel frattempo il padre ancora non riesce a capacitarsi dalla perdite delle due figlie. A quanto pare non voleva che andassero in discoteca, ma alla fine ha ceduto per insistenza proprio da parte loro. Queste sono state le parole che, sempre secondo il quotidiano, il papà avrebbe riferito a dei suoi amici e parenti.