Ita, è scontro sulla privatizzazione: Meloni stoppa il premier Draghi

E’ scontro sulla privatizzazione di Ita. La presidente di FdI, Giorgia Meloni, avvisa Draghi: “Nessuna chiusura prima del 25 settembre”.

La caduta del Governo Draghi potrebbe complicare anche il percorso di privatizzazione di Ita iniziato nei mesi scorsi. Come riportato da Verità e Affari, il premier Draghi continua ad avere il dossier sul tavolo e potrebbe esserci una accelerazione per dare il via libera alla trattativa in esclusiva con Msc-Lufthansa.

Meloni Draghi
Meloni stoppa il premier Draghi sulla privatizzazione di Ita © Ansa

La conclusione di questo passaggio potrebbe avvenire anche con un esecutivo dimissionario e per questo motivo la decisione finale spetterà al presidente del Consiglio. I ragionamenti nelle stanze di Palazzo Chigi sono in corso e molto dipenderà anche dalle posizioni dei singoli partiti.

Chi non è d’accordo con l’idea della privatizzazione di Ita è Fratelli d’Italia. La presidente Giorgia Meloni si è augurata di “avere una smentita dal premier Draghi sull’ipotesi di un’accelerazione del processo di vendita di Ita a Lufthansa. E’ un argomento del quale si sta parlando molto sui media e che ci fa sobbalzare visto che il governo è dimissionario e può occuparsi solo di affari correnti. Questo non lo sarebbe affatto. Dal 25 settembre in poi tutto potrà cambiare e al rilancio della compagnia di bandiera ci penserà chi governerà“.

Meloni avvisa Draghi su Ita: “Occorre valutare bene la presenza dello Stato nella compagnia”

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Giorgia Meloni chiede una riflessione maggiore su Ita © Ansa

La stessa Meloni nel suo intervento ha sottolineato come “ora che abbiamo affrontato sacrifici indicibili per comprimerne i costi, occorre valutare con attenzione la presenza dello Stato nella compagnia e la partecipazione azionaria di altri partner“.

Le parole della presidente di Fratelli d’Italia sono arrivate anche in Germania con il quotidiano economico Handelsblatt che ha scritto: “Se Meloni dovesse effettivamente diventare capo del governo italiano, Lufthansa dovrebbe probabilmente accantonare il suo progetto di ingresso in Ita“.

Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni e se alla fine davvero il premier Draghi rinvierà tutto al nuovo governo anche perché si tratta di un argomento molto delicato e non semplice da mettere d’accordo tutti i partiti di maggioranza.