Bollette, c’è il bonus potenziato fino a ottobre: come ottenerlo

Al fine di sterilizzare l’impatto degli ultimi rincari, le agevolazioni nelle fatture per quanto riguarda luce e gas sono state rafforzate anche per il terzo trimestre. Il governo ha inoltre chiarito la natura retroattiva di tale beneficio

Buone notizie in merito al rincaro delle bollette di luce e gas. I bonus sociali sono stati infatti rafforzati pure per il terzo trimestre, così da sterilizzarne l’impatto nelle tasche degli italiani. Al tal proposito il governo ha chiarito la natura retroattiva del beneficio e reso operativo l’innalzamento della soglia Isee (da 8.265 a 12mila euro) necessario per accedere all’agevolazione.

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Bollette, arriva la proroga del bonus (Ansa)

Ciò significa che lo sconto in questione è sicuro per chi nel corso del 2022 raggiungerà la vecchia asticella prevista dal bonus (8.265 euro): nel caso specifico il beneficio sarà attivato a partire da gennaio. Se invece viene raggiunta la soglia dei 12mila euro, l’erogazione partirà da aprile, in quanto l’ampliamento dell’Isee è scattato a partire da questo mese. Per ottenere l’agevolazione in entrambi i casi sarà comunque necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ogni anno e ottenere così un’attestazione di Isee entro l’asticella prevista per i bonus. In alternativa bisognerà risultare titolari di reddito o pensione di cittadinanza, perché a partire dal 1° gennaio 2021, i bonus in oggetto sono riconosciuti automaticamente agli utenti che ne hanno diritto.

I vari tipi di bonus

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Buone notizie contro i rincari delle bollette (Ansa)

A quanto ammontano effettivamente questi bonus? Gli importi sono stati definiti dall’Area, che spiega come il valore di quello elettrico dipenda dal numero di componenti del nucleo familiare Isee indicati nella Dsu:

  • Nucleo familiare costituito da 1-2 componenti, compensazione pari a 110,4 euro che si sommano al valore del bonus ordinario di 128 euro
  • Nucleo familiare composto da 3-4 componenti, compensazione pari a 134,32 euro che si sommano al valore del bonus ordinario di 151 euro.
  • Nucleo familiare composto da oltre 4 componenti, compensazione pari a 157,32 euro che si sommano al valore del bonus ordinario di 177 euro.

Per quanto riguarda il gas, invece, dipende anche in questo caso dal numero di componenti del nucleo familiare Isee, ma pure dalla categoria d’uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo) e dalla zona climatica in cui è localizzata la fornitura. Rispetto alle integrazioni del 1° trimestre, quelle riconosciute nel 2° e nel 3° trimestre risultano inferiori poiché il bonus integrativo è calcolato tenendo conto della stagionalità e del minor consumo di gas per l’uso riscaldamento.

  • Nucleo familiare composto da 4 componenti, la compensazione integrativa sarà di 5,52 euro euro per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per tutte le zone climatiche (dalla A alla F).
  • Nucleo familiare composto da oltre 4 componenti, la compensazione integrativa sarà di 10,12 euro per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per tutte le zone climatiche (dalla A alla F).