Emergenza siccità a Roma: l’ordinanza del sindaco Gualtieri

E’ arrivata l’ordinanza del sindaco Gualtieri per contrastare l’emergenza siccità a Roma. Andiamo a vedere cosa prevede il documento.

L’Italia continua a fare i conti con l’emergenza siccità. Le temperature elevate e l’assenza di pioggia sta portando quasi tutti i sindaci ad introdurre delle restrizioni per limitare l’utilizzo dell’acqua almeno fino al 30 settembre.

Siccità Roma
Emergenza siccità a Roma: l’ordinanza del sindaco Gualtieri © Ansa

E, nonostante le smentite dei giorni scorsi, anche Roma dovrà fare i conti con alcune misure rigide per evitare lo spreco dell’acqua. Il sindaco Gualtieri ha firmato un’ordinanza che ha come principale obiettivo quello di utilizzare in modo corretto l’acqua per non dover fare i conti in futuro con provvedimenti molto più duro.

Si tratta di regole che dureranno fino al prossimo 30 settembre. Ma non si esclude un passo indietro prima o una proroga, ma molto dipenderà dalle piogge e dalle temperature che si registreranno nelle prossime settimane in tutta Italia.

Cosa prevede l’ordinanza del sindaco Gualtieri

Roma siccità
Ecco cosa prevede l’ordinanza del sindaco Gualtieri per cercare di contrastare la siccità © Ansa

Nell’ordinanza il sindaco Gualtieri ha dato il via libera all’utilizzo dell’acqua per usi domestici e sanitari, ovvero tutte le attività autorizzate compresi i servizi pubblici di igiene urbana e decoro urbano, la manutenzione del verde pubblico e orti urbani. Allo stesso tempo, però, il Campidoglio ha invitato i cittadini a limitare al minimo necessario l’utilizzo dell’acqua potabile per l’irrigazione di orti e giardini privati e per le attività ludico-ricreative e sportive.

Inoltre, si è deciso di inserire una sanzione che va da 25 a 500 euro per il mancato rispetto delle norme decise dalla sua giunta per un utilizzo corretto dell’acqua visto il periodo davvero complicato per l’assenza di piogge e temperature alte.

In questo momento non sono previsti altri provvedimenti più rigidi da parte del sindaco Gualtieri, ma molto dipenderà dalle piogge e dalle temperature che si registreranno nelle prossime settimane.

La speranza da parte del Campidoglio naturalmente è quella di non dover introdurre altre misure molto più dure per cercare di contenere questa crisi idrica che, come confermato anche dal premier Draghi, va avanti ormai da diversi anni.