Formula 1 sotto shock: Nelson Piquet e le frasi razziste contro Hamilton

Il tre volte campione del mondo è finito nella bufera dopo le frasi a dir poco sconvenienti nei confronti del pilota inglese.

Come rovinare l’avvicinamento al GP di Silverstone. Ci ha pensato Nelson Piquet, che con le sue dichiarazioni ha scatenato un fiume di polemiche legate alla figura di Lewis Hamilton. Il pilota inglese, che domenica correrà nel gran premio di casa, è da sempre in prima fila nella lotta contro il razzismo: ha fatto della sua immagine uno dei testimonial della campagna ‘Black Lives Matter’, eppure il sette volte campione del mondo è stato vittima di un nuovo episodio di xenofobia.

Piquet e Hamilton
Il tre volte campione del mondo, Nelson Piquet, e il fenomeno inglese, Lewis Hamilton (Ansa)

Nelson Piquet nella bufera: accusato di razzismo contro Hamilton

E chi se lo sarebbe mai aspettato che un attacco del genere sarebbe arrivato da un campione del passato come Nelson Piquet. Nel corso di un un podcast su Youtube, il 69enne brasiliano ha usato una espressione razzista nei confronti di Lewis Hamilton. “Neguinho” che in portoghese significa “piccolo ragazzo nero“. Ferma la condanna da parte di tutto il mondo delle corse, a cominciare proprio dalla Formula 1.

Parole razziste o discriminatorie sono inaccettabili e non devono trovare alcuna giustificazione. Lewis è un incredibile ambasciatore del nostro sport e merita rispetto, i suoi sforzi costanti per aumentare la diversità e l’inclusione sociale sono una lezione per notissimi, una lezione a cui la F1 crede molto“, si legge nella nota della F1.

Condanniamo con la massima fermezza qualsiasi uso di linguaggio razzista o discriminatorio di qualsiasi tipo. Lewis ha guidato gli sforzi del nostro sport per combattere il razzismo ed è un vero campione della diversità dentro e fuori pista. Insieme, condividiamo una visione per uno sport automobilistico diversificato e inclusivo e questo incidente sottolinea l’importanza fondamentale di continuare a lottare per un futuro migliore“, ha fatto sapere Mercedes.

Queste mentalità arcaica deve cambiare e non ha posto nel nostro sport“. Ha replicato così Lewis Hamilton alle parole di Piquet. “È più del linguaggio. Sono stato circondato da questi atteggiamenti e sono stato preso di mira per tutta la vita“, ha twittato Hamilton martedì. “C’è stato un sacco di tempo per imparare. È giunto il momento di agire“, ha scritto ancora il sette volte campione del Mondo di F1.