Nei mari italiani è arrivata la medusa rossa: è allarme bagnanti

L’invasione della “Pelagia noctiluca” è stata avvistata da diversi bagnanti lungo le coste ioniche e sta creando scompiglio tra i vacanzieri

Negli ultimi giorni le coste ioniche del Salento sono invase dalle meduse ed è quindi impossibile fare il bagno, a segnalarlo sono i numerosi turisti che stanno soggiornando in Puglia. E’ stato quindi lanciato l’allarme a tutte le coste interessate da questo inedito fenomeno.

Esemplare di medusa rossa – Twitter

Sono centinaia gli esemplari di Pelagia noctiluca, meglio nota come “medusa luminosa”, che stanno riempiendo le rive e le acque del Mar Ionio, la caratteristica principale di questo bellissimo animale, infatti, è quella di possedere la capacità di illuminarsi al buio.

Una struttura davvero particolare

Il bellissimo animale, oltre a possedere questa insolita capacità di illuminarsi al buio, è dotato di un ombrello marrone-rosato o rosa-violetto di circa 10 centimetri di diametro, traslucido, è composto da 16 lobi da cui partono 8 lunghi tentacoli retrattili, urticanti e semi-trasparenti, che partono dai bordi e si possono estendere fino a 2 metri. Le braccia orali sono lunghe fino a circa 30 centimetri.

 I pericoli per l’uomo

Grazie alla bioluminescenza questo animale può essere visto nitidamente anche di notte, regalando certamente uno spettacolo visivo affascinante. Ma al tempo stesso però la Pelagia noctiluca non è innocua anzi, in particolare, i suoi tentacoli sono molto urticanti, anche più del resto delle più comuni meduse. Basta sfiorarle per procurarsi irritazioni estremamente dolorose, ed è per questo motivo che la balneazione risulta difficoltosa e rischiosa.

Le possibili cause della proliferazione

Il proliferare della “Pelagia noctiluca” è da ricercarsi nell’insolito innalzamento della temperatura dell’acqua dell’ultimo periodo. Il problema delle temperature al di sopra delle medie stagionali si sta registrando quest’anno in tutto il Mar Mediterraneo. Un altro fattore che sta causando l’eccezionale presenza delle meduse è la diminuzione della popolazione di pesci, causata dalla pesca industriale che lascia quindi spazio al proliferare delle meduse.