Mamma stalker minaccia amica figlia: ‘La pagherai per quello che hai fatto”

Una mamma stalker è stata denunciata dopo aver minacciato (più volte) l’amica della figlia sui social network: quest’ultima è stata colpevole di averle sottratto un qualcosa che per lei era importante

Denunciata mamma stalker che minacciava amica figlia
Carabinieri (Ansa Foto)

Tra figlia e amica non metterci…la mamma. Potrebbe essere un nuovo detto, se non fosse per il fatto che quello che vi stiamo per raccontare è una storia accaduta realmente. Ci troviamo a Monza dove la protagonista in negativo di questa vicenda è una mamma che è stata condannata per stalking nei confronti di una ragazza. Quest’ultima amica proprio della figlia. Il motivo di tutto questo? Le avrebbe “rubato” il fidanzato. A quanto pare, però, le sue ragazze non si frequentavano e non erano più amiche da un bel po’: erano innamorate della stessa persona.

Dopo che il ragazzo ha scelto proprio l’amica, la “sconfitta” ha rivelato il tutto alla madre. Quest’ultima, però, invece di consolarla e di farle dimenticare quello che era successo ha rincarato la dose. In che modo? Iniziando a minacciare la rivale con pedinamenti ed offese anche sui social network. Secondo quanto riporta il quotidiano ‘Il Giorno‘ pare che la donna abbia scritto un lungo messaggio minaccioso: “Non avrò pace fino a quando mia figlia non sarà ripagata dello stesso dolore che le avete provocato. Dovete stare attenti adesso, ora non sarete più tranquilli. Prima o poi dovrai attraversare mentre guido io“.

Monza, mamma stalker minaccia amica figlia e fidanzato

Denunciata mamma stalker che minacciava amica figlia
Carabinieri (Ansa Foto)

Non è finita qui visto che la situazione, relativa alle minacce, andava avanti da un bel po’ di tempo fino a quando la mamma non postò sul suo profilo Facebook la foto di una pistola con tanto di didascalia: “Se per difendere la mia vita e quella dei miei cari devo usarla, lo farò senza problemi“. La donna, non contenta, avrebbe pedinato più volte l’ex amica della figlia e chiesto informazioni su di lei. Una situazione insopportabile per la ragazza che ha dovuto fare ricorso anche alla terapia psicologica.

Troppo per la stessa che ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della sezione di Lissone, mostrando loro i messaggi e le testimonianze anche del fidanzato, con tanto di video di inseguimento di un auto. Ha chiesto anche danni che si avvicinano ai 40mila euro. La procura, invece, aveva chiesto 8 anni di carcere. Il pm condanna la mamma che, invece di consolare la figlia, ha rincarato la dose nella maniera peggiore possibile.