Al via gli esami di maturità: le reazioni degli studenti – VIDEO

Gli esami di maturità hanno preso ufficialmente il via. Andiamo a vedere le prime reazioni degli studenti dopo la prova d’italiano.

Tanta paura, ma poche sorprese in questo primo giorno di Maturità. 539mila studenti in questo 22 giugno hanno iniziato il loro percorso di esame con la prova di italiano, una delle più temute di quest’anno perché scelta a livello nazionale. Si tratta di un ritorno del tema visto che negli ultimi due anni, a causa della pandemia, il Miur aveva deciso di eliminare la presenza degli scritti.

Maturità
Al via gli esami di maturità. Nessuna sorpresa per la prova di italiano © Ansa

Ma, come detto in precedenza, davvero poche le sorprese. Gli autori usciti per l’analisi del testo sono stati Giovanni Pascoli con la poesia La via ferrata e Giovanni Verga con la novella La Nedda, due poeti che anche Grassucci di Skuola.net aveva previsto alla vigilia in un’intervista ai nostri microfoni.

Le altre tracce

Reazione studenti maturità
Tre ragazze intervenute ai nostri microfoni subito dopo dopo la prima prova di questa Maturità

Nessuna particolare sorpresa anche per quanto riguarda le altre tracce che il Miur ha scelto per i 539mila maturandi. E’ ritornato, infatti, il tema sulle leggi razziali e la Shoah con il brano di Gherardo Colombo e Liliana Segre. Non poteva mancare, come proposta di attualità, la pandemia, che è stato proposta con un testo tratto da Luigi Ferrajoli: “Perché una Costituzione della Terra?“.

Per la musica è stato scelto un testo tratto da Musicofilia di Oliver Sacks. In particolare, gli studenti dovevano analizzare il potere che la misura esercita sugli esseri umani. Tra le tracce presente anche un discorso di Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, sui cambiamenti climatici. Tutti argomenti assolutamente prevedibili alla vigilia come confermato da tre ragazze intervenute ai nostri microfoni subito dopo la fine della prima prova.

Ora i maturandi trascorreranno qualche ora di relax prima di ritornare dietro i banchi per la seconda prova. Per questo anno scolastico saranno i professori a scegliere le tracce e non il Miur. Una decisione presa dal ministro Bianchi per aiutare gli studenti dopo due anni non assolutamente semplici a causa della pandemia.