Allegri porta in tribunale la sua ex: il motivo è sconcertante

Massimiliano Allegri ha deciso di portare la sua ex in tribunale. Andiamo a scoprire il motivo della scelta del tecnico bianconero.

In attesa di ricominciare la stagione con la Juventus, Massimiliano Allegri sta cercando di risolvere alcune questioni familiari e, come riportato dall’Ansa, il tecnico della Juventus ha deciso di portare la sua ex compagna in tribunale con le accuse di appropriazione indebito e violazione degli obblighi familiari.

Allegri denuncia
Allegri ha deciso di portare in tribunale l’ex compagna Claudia Ughi © Lapresse

Come riportato dall’Ansa, l’allenatore toscano ha querelato l’ex compagna Claudia Ughi sostenendo che la donna abbia utilizzato per fini personale e per pagare le rette universitarie di sua figlia il denaro destinato al loro figlio.

L’ex di Allegri comparirà in aula il prossimo 5 luglio per l’udienza preliminare e in quel giorno il giudice potrebbe aver consultato già tutte le carte di questa indagine, aperta dalla Procura di Torino e affidata in questo momento alla Guardia di Finanza per effettuare tutti gli accertamenti del caso.

Il punto sulle indagini

Massimiliano Allegri
Allegri ha avuto una relazione con Ughi di ben 13 anni © Lapresse

In particolare, da questa inchiesta sarebbe emerso che la donna avrebbe fatto oltre 200mila euro di spese indebite su 600mila euro che la stessa aveva percepito dalla fine della relazione con Massimiliano Allegri.

La relazione tra l’attuale allenatore della Juventus e Claudia Ughi è durata ben 13 anni ed è terminata nel 2017. La fine di questa storia d’amore aveva portato i due a trovare un accordo per il mantenimento del figlio. Il tecnico toscano, infatti, si era impegnato a versare diecimila euro al mese per aiutare la donna con il ragazzino 11enne.

Dopo la rottura con la Juventus e uno stop di due anni, lo stesso Allegri aveva chiesto di dimezzare la cifra proprio per questioni economiche. Ma la richiesta respinta ha portato il tecnico bianconero di andare in tribunale e accusare l’ex compagna di appropriazione indebita e violazione degli obblighi familiari.

Ora toccherà al giudice valutare con attenzione la vicenda e prendere una decisione. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 5 luglio e presto, quindi, su questo duello sono attese delle importanti novità.