Il Genoa saluta la Serie A con una sconfitta: al Bologna basta Barrow

Genoa-Bologna è la seconda partita della trentottesima giornata del campionato di Serie A. I liguri, già retrocessi aritmeticamente la settimana scorsa, ospitano il Bologna che non ha più nulla da chiedere in questo campionato

Bologna vince l'ultima di campionato
Bologna (Foto LaPresse)

Il Genoa ne avrebbe fatto volentieri a meno di disputare questo incontro, ma ha voluto salutare e in un certo modo chiedere “scusa” alla sua tifoseria per la retrocessione avvenuta poco meno di una settimana fa sul campo del ‘Diego Armando Maradona‘ contro il Napoli. Il Bologna arriva allo stadio ‘Marassi’ con la consapevolezza di aver già conquistato la salvezza molto tempo fa. Tanto è vero che i due allenatori decidono di schierare, dal primo minuto, alcuni calciatori che sono stati utilizzati molto poco fino a questo momento della stagione.

Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha deciso di affidare questo match a Gianpiero Miele, al suo primo gettone in Serie A. il fischietto della sezione di Nola si è comportato molto bene al suo esordio. La gara, infatti, non è stata per nulla complicata. Il pubblico di casa ha accolto i suoi calciatori con striscioni a favore, segno del fatto che sono vicini a loro in questo momento difficile: dopo 15 anni di A, infatti, è arrivata la retrocessione in cadetteria. Tornando alla partita sono state poche le azioni da segnalare, soprattutto nel primo tempo dove i ritmi sono davvero bassi. Da segnalare una grandissima parata di Semper che salva su colpo di testa ad opera di De Silvestri.

Nella seconda frazione di gioco girandola di cambi sia da una parte che dall’altra. Ancora Semper è super su una conclusione al volo del giovane Raimondo. Quando il Genoa stava iniziando a prendere confidenza con il gol, alla fine arriva la rete da parte degli ospiti da parte di Musa Barrow: per la gioia di Mihajlovic si sblocca l’attaccante Barrow che non segnava da un bel po’ di partite. Yeboah approfitta di una “dormita” di De Silvestri, ma la sua conclusione ravvicinata viene respinta da Bardi. Il Genoa vuole lasciare la Serie A almeno con un pareggio: ci prova anche Ekuban ma il suo tiro viene deviato e mandato in angolo.

Altra chance per il ‘Grifone’, ma questa volta ci si mette anche la sfortuna: Frendrup si prende la responsabilità di calciare da distanza importante, ma il suo esterno colpisce il palo in pieno. Mihajlovic fa esordire il 2004 portiere Nicola Bagnolini al posto di Bardi. Dopo quattro minuti di recupero non succede più nulla: il Genoa saluta con una sconfitta la Serie A, Mihajlovic ritorna a vincere dopo due sconfitte consecutive.

Genoa-Bologna 0-1, il tabellino del match

tifosi della gradinata Nord sostengono i calciatori del Genoa
I tifosi del Genoa della gradinata Nord (Foto LaPresse)

GENOA (4-2-3-1): Semper; Hefti, Ostigard, Vasquez, Criscito (71′ Ekuban); Galdames (46′ Frendrup), Hernani (67′ Rovella); Portanova (46′ Melegoni), Amiri (56′ Cambiaso), Gudmunsson; Yeboah.

BOLOGNA (3-5-2): Bardi (88′ Bagnolini); Amey (72′ Hickey), Binks (46′ Stivanello), Bonifazi; De Silvestri, Aebischer, Schouten (46′ Schouten), Dominguez, Dijks; Raimondo (75′ Vignato), Barrow.

MARCATORI: 66′ Barrow (B)

AMMONITI: Aebischer (B), Galdames, Criscito, Ostigard (G)

ARBITRO: Miele

RECUPERO: +1′ p.t, +4′ s.t