La Russia risponde alle sanzioni: vieta ingresso a personaggi vip USA

La Russia risponde alle sanzioni che sta ricevendo un questo periodo dopo l’invasione e l’attacco nei confronti dell’Ucraina: dal Cremlino fanno sapere che due personaggi importanti americani non sono più graditi e che sarà vietato il loro ingresso nel paese

La Russia risponde alle sanzioni
Vladimir Putin (Ansa Foto)

Ottantasettesimo giorno di guerra in Ucraina. La situazione purtroppo non cambia: gli attacchi e l’invasione da parte delle forze russe continua. L’Unione Europea, il Regno Unito e soprattutto gli Stati Uniti D’America rispondono e stanno continuando a farlo con le sanzioni che sembra non spaventino più di tanto Vladimir Putin. Nel frattempo, però, proprio dal Cremlino arriva la notizia che spiazza completamente proprio gli USA.

Come avete ben potuto intuire dal titolo è stato vietato l’ingresso a due personaggi celebri americani: in parole povere la loro presenza, nel caso in cui volessero andare a Mosca o in altre città russe, non potranno farlo. L’annuncio è arrivato direttamente dalla capitale russa. In realtà è stata stilata una vera e propria “black list“.

La Russia vieta l’ingresso a Freeman e Zuckerberg

Morgan Freeman non potrà più accedere in Russia
Morgan Freeman (Ansa Foto)

Anche l’attore Morgan Freeman è stato inserito nella lista nera della Russia. Il motivo è stato anche reso noto: la star di Hollywood è accusata di aver registrato un video cinque anni fa in cui affermò che Mosca stava complottando qualcosa contro gli Stati Uniti D’America. Stesso discorso vale anche per il numero uno di Facebook, ovvero Mark Zuckerberg. Anche il noto imprenditore è stato punito dal Cremlino.

La lista non finisce qui: tra i 963 nomi spunta anche quello del presidente americano Joe Biden ed suo figlio Hunter, la vice presidente Kamala Harris, il capo della Cia William Burns. Ci sono politici, giornalisti ed anche un personaggio che non è più tra noi come il candidato repubblicano alle presidenziali John McCain, scomparso nel 2018.

Questi gli altri nomi noti: la speaker della Camera Nancy Pelosi, il leader della maggioranza democratica al Senato Chuck Schumer ed anche quello della minoranza repubblicana alla Camera Kevin McCarthy, il segretario di Stato Antony Blinken, il capo del Pentagono Lloyd Austin, l’ex segretario di Stato Hillary Clinton e Jen Psaki.