Serie A, una Roma sfortunata pareggia con il Venezia: si allontana l’Europa League

Serie A, la Roma non sfrutta diverse occasioni e pareggia con il Venezia. Si complica la corsa per il quinto posto.

E’ una Roma sfortunata quella che pareggia 1-1 contro il Venezia nell’anticipo serale della trentasettesima giornata. Per i giallorossi tanto rammarico visti i 16 tiri in porta, le quattro traverse e un gol subito dopo nemmeno un minuto che ha complicato la partita. Con questo punto i giallorossi rischiano di vedere allontanarsi l’Europa League. Per i lagunari, invece, un risultato di prestigio che non serve per la salvezza visto che la matematica era arrivata nel pomeriggio.

Roma-Venezia
La delusione di Pellegrini dopo una delle due traverse colpite © Lapresse

Partenza sprint per il Venezia all’Olimpico. Dopo nemmeno un minuto i lagunari trovano il vantaggio con il colpo di testa di Okereke su cross dalla destra. La partita prosegue senza partita sussulti con la Roma di Mourinho che fa la partita, ma il Venezia si difende con ordine e va vicina al raddoppio con Ampadu. L’ex Chelsea, però, arriva in leggero ritardo sul cross di Aramu. Al 15′ arriva forse la prima vera chance della Roma con il destro di Pellegrini, la difesa ospite fa muro e si salva in angolo. Continua a spingere la squadra di Mourinho ed è ancora il capitano giallorosso ad andare vicino al vantaggio, ma la punizione si stampa sulla traversa. Prova una minima reazione il Verona con Haps, attento Rui Patricio. Non si ferma, comunque, il forcing della squadra di casa, ma la difesa ospite ancora una volta si salva su Abraham.

La partita per la squadra di Soncin si complica al 32′ quando Kiyine viene espulso per un fallo considerato antisportivo da Sozza, dopo un consulto con il VAR, su Pellegrini. Sulla punizione Maenpaa risponde presente su Veretout. La squadra di Mourinho non si ferma e spinge sull’acceleratore, ma deve fare i conti con un Maenpaa in grande forma: il portiere dice di no ad una conclusione di Maitland-Niles. Ancora l’estremo difensore dei liguri attento su Pellegrini. Nei minuti finali del tempo, però, la squadra di Soncin prende le misure e va all’intervallo in vantaggio.

Nella ripresa la squadra di Mourinho continua a spingere sull’acceleratore, ma la conclusione dalla distanza di Cristante si stampa sulla traversa. Poco dopo è il turno di Pellegrini su punizione: la palla ancora una volta tocca il legno prima di terminare sul fondo. Non si ferma il forcing giallorosso, ma Maenpaa è ancora decisivo su El Shaarawy. Il portiere dei liguri poco dopo dice no ad Abraham. La squadra di casa crea ancora pericoli dalle parti del portiere finlandese con Zalewski, estremo difensore ancora attento. Il pareggio meritato della Roma arriva al 75′: Cristante imbuca, Shomurodov di tacco trova Pellegrini, attento Maenpaa, ma sulla ribattuta l’ex Genoa è il più veloce e realizza l’1-1. Il numero 14 giallorosso poco dopo è ancora pericoloso, questa volta è decisivo Caldara. La squadra di Mourinho non si ferma e ci prova con Cristante e Zalewski: prima Maenpaa risponde presente, poi solo la traversa nega la gioia del gol ai giallorossi. Poco dopo è il turno di Shomurodov, palla di poco fuori. Nel recupero la Roma ha altre occasioni, ma l’ultima chance è per il Venezia: decisivo Pellegrini a salvare un gol fatto. Al triplice fischio il Venezia esulta per un punto che non evita la retrocessione in B (matematica arrivata nel pomeriggio). Per i giallorossi, invece, si complica la corsa al quinto posto.

Serie A, lo Spezia vince e si salva. Colpo Torino

Spezia
Lo Spezia vince a Udine e si salva con una giornata di anticipo © Lapresse

Nelle sfide delle 18 lo Spezia riesce a raggiungere il traguardo della salvezza con una giornata in anticipo. I liguri superano 3-2 l’Udinese in trasferta e anche il prossimo anno giocheranno nella massima serie. Friulani in vantaggio con Molina, poi Verde, Gyasi e Maggiore regalano i tre punti agli uomini di Thiago Motta. A nulla è servito il gol nel recupero di Pablo Marì.

Nell’altra sfida in programma il Torino batte 1-0 il Verona. L’ex Juric espugna il Bentegodi grazie ad una rete di Brekalo e salgono a quota 50 in classifica.