Elon Musk sospende l’acquisto di Twitter: ecco perché

La telenovela legata all’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk si infittisce: perché il magnate ha congelato l’accordo per il social media?

Elon Musk
EPA/JUSTIN LANE

L’uomo più ricco del mondo, Elon Musk, ha temporaneamente sospeso le trattative legate all’acquisto della piattaforma di social americana Twitter. Questo è quanto si apprende – ironicamente – da un tweet del magnate di origine sudafricana, noto per aver rivoluzionato il mondo delle auto elettriche (Tesla), dello spazio (SpaceX, Starlink) e delle infrastrutture (The Boring Company). L’eccentrico imprenditore non è nuovo a comportamenti fuori dal comune (come quella volta in cui ha fumato una canna durante un episodio del podcast più seguito degli Stati Uniti, the Joe Rogan Experience), ma questa volta il dietrofront di Musk ha causato seri danni alla compagnia, il cui titolo ha perso il 9%. Ma quali sono le ragioni – dichiarate e tacite – legate a quest’improvvisa svolta da parte del magnate?

Gli account falsi di Twitter

La motivazione ufficiale esposta da Elon Musk in merito al suo improvviso dietrofront è legata ai numerosi account falsi presenti su Twitter. Ma perché questo fenomeno dovrebbe essere un problema? Semplice: pur essendo presenti su tutti i social media principali, specialmente Instagram e Facebook, i cosiddetti “spam bot”, o account falsi, “viziano” le interazioni che avvengono sulla piattaforma, inquinando il dibattito degli utenti reali. Questo, di conseguenza, rende meno appetibile il social media agli inserzionisti.

A livello di dati, Musk ha condiviso un articolo di Reuters, pubblicato il 3 maggio, nel quale si stima che gli account falsi si attestino intorno al 5% degli utenti della piattaforma. Un numero decisamente alto, se consideriamo i 330 milioni di utenti attivi al mese su Twitter. La società americana aveva già evidenziato il problema nell’analisi trimestrale della piattaforma, resa pubblica a poche ore di distanza dall’articolo. “Abbiamo eseguito una revisione interna di un campione di account e abbiamo stimato che la media degli account falsi o spam durante il primo trimestre del 2022 ha rappresentato meno del 5%”. Il numero degli spam bot, in realtà, potrebbe anche essere superiore, stando alle dichiarazioni della stessa compagnia, in quanto la stima si basa su “ampia discrezionalità”. Ma siamo sicuri che questo sia l’unico motivo per cui Musk sta rallentando le trattative?

Elon Musk
EPA/JUSTIN LANE

I motivi nascosti di Elon Musk

Elon Musk non è diventato l’uomo più ricco del mondo senza motivo. Alla base delle sue ventures, dei suoi progetti e delle operazioni economiche che lo hanno portato ad essere una delle figure più influenti della storia, vi è una dose di scaltrezza nettamente superiore rispetto alla media. Da ciò, uno dei motivi per i quali Musk starebbe congelando l’accordo per l’acquisizione del colosso americano potrebbe essere ben più banale di quanto si pensi. Di che si tratta?

Vile denaro. Molti analisti starebbero infatti osservando con attenzione le mosse di Musk, e sarebbero propensi a credere che il suo dietrofront nell’ambito dell’acquisto di Twitter sarebbe semplicemente legato alla possibilità di ottenere un prezzo più vantaggioso. Musk è conscio della sua influenza sul mercato: il magnate di origine sudafricana è in grado di far volare o cadere a picco intere aziende con una breve dichiarazione sui suoi profili social. Ebbene, in questo caso l’imprenditore starebbe cercando di far cadere il titolo di Twitter per poter rinegoziare l’accordo, pagando meno dei 44 miliardi inizialmente concordati. Una tattica spietata quanto geniale.