Cucchi, auto della famiglia travolta da pirata della strada: le loro condizioni

Un altro dramma quello che hanno vissuto i genitori di Stefano Cucchi: nelle ultime ore la loro auto è stata travolta da un pirata della strada. Le loro condizioni

Genitori Cucchi travolti da pirata della strada
Genitori Stefano Cucchi (Ansa Foto)

Sono stati attimi di paura e di tensione quelli che hanno vissuto i genitori di Stefano Cucchi. Impossibile dimenticare il ragazzo che è stato ucciso mentre era sottoposto in custodia cautelare da parte di alcuni carabinieri nell’ottobre del 2009. Nelle ultime ore sono stati vittima di un incidente, ma non per colpa loro. La loro auto è stata travolta da un pirata della strada sull’autostrada che porta da Roma a Civitavecchia.

In questo momento si trovano in ospedale. La loro vettura è stata urtata. Il conducente alla guida del mezzo colpevole è scappato e non si è fermato a prestare soccorsi. A lanciare un appello ci ha pensato direttamente la figlia e sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Ha raccontato la vicenda con un post che ha condiviso sulla sua pagina Facebook.

Queste sono le parole scritte dalla donna: “Un grosso veicolo pirata questa mattina ha urtato l’auto con a bordo i miei genitori mentre percorreva l’autostrada Roma-Civitavecchia all’altezza Monte Romano, mandandola in testa coda. Sono esplosi tutti i vetri dei finestrini. I miei genitori sono finiti in ospedale assieme ai due accompagnatori”.

Cucchi. auto genitori travolta in autostrada: le loro condizioni

Genitori Cucchi travolti da pirata della strada
Genitori Stefano Cucchi (Ansa Foto)

Sono in corso accertamenti medici ma per fortuna pare che mia madre si sia rotta soltanto una spalla e mio padre un ginocchio. Sto cercando di capire le condizioni dei due accompagnatori che sono stati ricoverati in un ospedale diverso. Il conducente del veicolo investitore è scappato. La Polizia stradale sta indagando“.

In conclusione ha voluto aggiungere che chiunque abbia visto o sappia qualcosa di denunciare e di raccontare tutto quello che sa perché: “Non è giusto che questa persona la faccia franca“.