Sacchi boccia Allegri: “Ha portato il nemico in casa”

La Juventus perde la finale di Coppa Italia contro l’Inter e termina la stagione senza trofei, Sacchi: “Ecco come si allontana il nemico”

La Juventus, dopo oltre 10 anni di successi, terminerà la stagione in corso senza alzare trofei. Un evento che oltre a suscitare clamore e stupore, lascia spazio a numerose considerazioni da fare. Il primo a passare sul banco degli imputati, come spesso accade, è il tecnico: in quest’annata il ritorno di Massimiliano Allegri non ha di certo sortito gli effetti sperati.

Sacchi contro Allegri
Arrigo Sacchi – Massimiliano Allegri (LaPresse)

In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex ct azzurro Arrigo Sacchi ha analizzato la finale di Coppa Italia: “Esecuzione stupenda quella di Barella. Poi mi aspettavo che i nerazzurri spingessero sull’acceleratore e invece si sono messi dietro. Il solito vizio italiano“; questo il commento parziale sul successo dell’Inter ai danni della Juventus, in occasione della Tim Cup. L’ex allenatore poi ha approfondito le dinamiche che si sono create durante la serata.

Sacchi: “Juve, il nemico va tenuto lontano”

Ai supplementari poteva vincere una o l’altra, sono sincero. Hanno deciso gli episodi che sono stati a favore dell’Inter. Contropiede da una parte e dall’altra, rapidi capovolgimenti, assembramenti attorno all’arbitro, proteste“, continua Sacchi facendo poi un doveroso e sentito appunto sui comportamenti tenuti dai protagonisti: “Vorrei aprire una parentesi: anche se la partita è importante, certe scene non si possono vedere. Ci vogliono sempre educazione e rispetto. Invece l’arbitro ha fatto una fatica tremenda per tenere a bada tutti, anche quelli della panchina. Non si fa così“. Riferimento anche ad Allegri espulso dopo aver discusso a più riprese con la panchina avversaria.

Sacchi contro Allegri
Juventus vs Inter – Finale Coppa Italia Frecciarossa 2021/2022 (LaPresse)

Poi il focus sulla Juventus, che sicuramente dovrà dimenticare in fretta questa stagione: “Sono passati a cinque in difesa e hanno pensato solo a difendere senza mai attaccare l’Inter negli spazi. Domanda: è logico portarsi il nemico in casa? Io credo che sia più efficace tenerlo lontano. Però si vede che in Italia non abbiamo ancora capito questa teoria, visto che molte squadre ancora si comportano in questo modo“.