Vaccini Pfizer, allarme scadenza: validità allungata ma risultati inefficaci – VIDEO

Covid, mascherine, quarta dose: tutti argomenti che rimangono attuali anche dopo la pandemia. Vediamo qual è la situazione in Italia e l’allarme lanciato in merito alle scadenze dei vaccini

Al momento gli hub vaccinali italiani risultato essere prevalentemente vuoti: da un mese a questa parte c’è scarsissima affluenza. Tanti sono coloro che mancano all’appello della terza dose e la quarta non la sta facendo praticamente nessuno. In merito a questo, in un servizio di Fuori dal Coro, sono state riportate alcune testimonianze. La prima è quella del professor Andrea Mangiagalli, medico di base:Sappiamo che non è logico spingere con una vaccinazione non aggiornata, ci sembra intelligente aspettare“. Motivo per il quale la popolazione sta rallentando con i vaccini. Quello attualmente a disposizione sembrerebbe pertanto ‘vecchio’, in quanto il virus nel tempo poi è mutato. A tal proposito sembrerebbe che quasi 200 milioni di fondi pubblici verranno sprecati, anche se tutto ciò era prevedibile.

Allarme scadenza vaccini Pfizer
(Ansa)

Inoltre la novità riportata dal programma d’informazione riguarda l’allarme sui vaccini Pfizer: le scadenze sarebbero state all’improvviso prorogate. Nel servizio appare una mail ufficiale pervenuta a tutti i centri dalla Unità di Completamento della Campagna Vaccinale che indica questo posticipo. Alla luce di ciò, quindi, ai bambini verranno somministrati vaccini già adesso scaduti: quelli che scadevano il 30 aprile potranno essere utilizzati fino al 31 ottobre.  Luigi Icardi, assessore alla sanità del Piemonte:Abbiamo scritto sia al Governo che alla gestione commissariale a proposito di questo“.

La risposta che arriva direttamente da un dottore esperto facente parte di uno più autorevoli centri vaccinali d’Italia, non tranquillizza:Hanno un’efficacia che però non è la stessa che avevano su varianti Alfa e Delta. Per un paziente particolarmente cagionevole è bene attendere un aggiornamento della sostanza“. Al momento non si sa quando verranno messi a disposizione i ‘nuovi’ vaccini, alcuni parlano di settembre come data utile ma nel frattempo un hub vaccinale costa circa 100mila euro al mese tra personale e bollette.

Alberto Donzelli, specialista in igiene e medicina preventiva già membro del Consiglio Superiore di Sanità:Qualcosa danno però è un risultato effimero. Quello che oggi si sa è che la quarta dose perde efficacia rispetto alla protezione dell’infezione. A distanza di 8 settimane si torna alla posizione di partenza“. Tenendo presente questo comunque si stanno sottoponendo alla somministrazione gli anziani delle case di riposo, fermo restando che chi si vaccina oggi non sarà coperto in autunno, quando il virus con molta probabilità tornerà a circolare di più.