Stanno per arrivare le tanto attese vacanze: ecco come si comporteranno gli italiani e quanti giorni dedicheranno alle ferie
La Primavera tarda ad arrivare, almeno da un punto di vista climatico, ma con l’auspicabile arrivo dei primi caldi, è consuetudine iniziare a programmare le ferie. Il momento atteso per tutto un anno. Dove andranno in vacanza gli italiani la prossima estate? E soprattutto, rispetto agli ultimi due anni, contrassegnati dalle difficoltà legate alla pandemia, riusciranno a godersi le vacanze con maggior forza? O ancora una volta saranno costretti a ridimensionare le pretese, concedendosi pochi giorni di ferie?
Dall’esplosione del Covid in poi le tasche degli italiani si sono alleggerite non poco, ed una delle prime cose a cui numerose famiglie sono state costrette a rinunciare, sono state proprio le vacanze. Un errore, secondo gli esperti. “E’ assolutamente sbagliato non staccare la spina – ha dichiarato nei mesi scorsi lo psicologo Federico Albanesi – e non concedersi una pausa dalla normale routine. Anche se esistono impedimenti economici, è sconsigliatissimo non andare in vacanza”. Staccare dalla routine, passare un pò di tempo con i propri famigliari o concedersi un’avventura, è quindi fondamentale per ogni italiano.
Ma sono stati in tanti, negli ultimi due anni a pensarla diversamente. Secondo un resoconto stilato da Belvilla, azienda leader nel settore vacanze e affitti, lo scorso anno le vacanze medie degli italiani sono state di 5,43 giorni. Niente a che vedere con le tanto agognate ferie sognate per mesi. Giusto il tempo di staccare la spina. Un trend che, fortunatamente, sembra sul punto di cambiare. Già a dicembre, per le vacanze di Natale, gli italiani si sono concessi 6,23 giorni di ferie, che diventeranno almeno (con possibilità di aumentare la cifra) di 7,67 giorni in estate. Secondo le stime quindi, gli italiani si concederanno due giorni in media di più di vacanza. I mesi migliori per spostarsi rimangono luglio, agosto e settembre, ma anche giugno sta diventando popolare grazie al minor affollamento e ai prezzi generalmente più bassi.