Ucraina, La Cbs: “Comandanti russi hanno ricevuto ordine di invadere”

Gli americani hanno informazione di intelligence secondo le quali i militari, dai più alti in grado, hanno avuto il via libera per attaccare

Guerra in Ucraina mai così vicina. Un’informazione che arrivata diretta dagli Stati Uniti. Da alcuni canali legati all’intelligence americana, i comandanti russi hanno ricevuto gli ordini di procedere con un’invasione dell’Ucraina, questo secondo quanto ha riferito il corrispondente della Cbs per la sicurezza nazionale David Martin al programma “Face the Nation“. I comandanti sul terreno, ha aggiunti, “starebbero facendo piani specifici su come manovrare nei loro settori di battaglia”.

Ucraina, forte esplosione a Donetsk
Tensione alle stelle in Ucraina (Ansa Foto)

Se le notizie venissero confermate a breve, vorrebbe dire che la guerra è davvero imminente come da giorni stanno dicendo gli americani. E questo nonostante i tantissimi sforzi diplomatici che stanno facendo i capi di ogni paese mondiale ma soprattutto europeo, tra cui il Presidente francese Macron che nelle ultime ore sta cercando in tutti i modi un dialogo con Putin.

L’Ambasciata Usa in Russia: minacce di attacchi terroristici anche a Mosca

Zelensky
Il presidente ucraino Zelensky fa visita ai militari al fronte (Ansa)

L’ambasciata degli Stati Uniti in Russia riferisce che ci sono state minacce di attacchi terroristici a centri commerciali, stazioni ferroviarie e della metropolitana e altri luoghi affollati nelle principali aree urbane, tra cui Mosca, San Pietroburgo e vicino al confine ucraino. Gli Usa hanno consigliato ai propri cittadini di lasciare la Federazione Russa.

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L’impegno preso dal presidente russo, Vladimir Putin, nei colloqui odierni con l’omologo francese, Emmanuel Macron, mostra che e’ ancora disposto a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. E’ quanto si legge in una nota di Downing Street a seguito della conversazione telefonica fra Johnson e Macron. “Il primo ministro ha sottolineato che la voce dell’Ucraina deve essere al centro di qualsiasi discussione“, si legge nella nota

 

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