Scuola, le richieste delle Regioni: le regole per elementari e materne

Le Regioni hanno disposto le nuove norme relative alle scuole elementari e medie del territorio italiano riguardanti quarantena, contagi e Dad.

Scuola italiana
Scuola italiana

La scuola è un luogo fondamentale per la crescita culturale, personale e sociale della persona. Lo è sempre stato. Purtroppo, con l’avvento della pandemia di Covid-19 che ha investito il globo, è sempre più complicato garantire lo svolgimento delle lezioni per gli alunni. Questo nell’ipotesi in cui si verifichi un contagio all’interno di un gruppo classe. In tal caso, infatti, tutti devono fare i conti con interruzioni delle classiche lezioni, didattica a distanza e quarantena.

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Le Regioni hanno specificatamente chiesto delle regole più flessibili per quanto riguarda i plessi scolastici. Specie riguardo le probabilità di contagio per gli alunni di scuole elementari e medie. Questo perché la nuova ondata di Covid-19 sta incontrando, nelle scuole, una maggior resistenza dovuta alla campagna vaccinale per la fascia di età 5-11 anni. Da ciò, le nuove regole imposte dalle Regioni alle scuole sono le seguenti.

Scuola italiana
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La proposta è quella di prevedere, qualora due studenti risultino positivi in una classe, l’autosorveglianza di cinque giorni per i ragazzi vaccinati. Qualora i ragazzi non fossero vaccinati, dovrebbero sottoporsi ad una quarantena preventiva di dieci giorni. La quarantena sarebbe complementata dalla didattica a distanza. Questo, nel momento in cui l’istituto sia in grado di poterla svolgere. Al termine dell’isolamento, gli alunni non vaccinati si dovrebbero inoltre sottoporre a un test. Ovvero, un tampone per verificare la presenza o l’assenza del virus nel loro organismo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, la quarantena di dieci giorni nel caso di un alunno positivo al tampone rimarrebbe. Inoltre, gli alunni dovrebbero continuare, come già accade, a presentare un tampone negativo al termine dei dieci giorni di isolamento.

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Queste proposte delle Regioni sembrano mettere d’accordo la maggior parte dei gruppi parlamentari. Oltre a ciò, il Governo sembra aver trovato molti punti di condivisione rispetto alle proposte delle Regioni. Specialmente in merito alle quarantene e ai tamponi da far eseguire agli alunni di scuole elementari e medie. Inoltre, la proposta di mantenere intatto il protocollo per le scuole dell’infanzia sembra essere condivisa dal Governo.