Carta di identità e documenti, si può uscire senza?

Sì, si può uscire senza documenti di riconoscimento ma vi è l’obbligo di identificarsi in alcuni specifici casi

I documenti come carta di identità, patente e tessera sanitaria sono in genere sempre nei nostri portafogli o nelle nostre tasche. Certe volte, però, magari per comodità o per paura di perderli, può capitare di lasciarli a casa. Ma cosa accade se ci fermano e siamo senza? Partiamo col dire che uscire senza documenti non è reato, ma è un’abitudine fortemente sconsigliata. Infatti, chi viene fermato dalle Forze dell’ordine non può rifiutare di fornire le proprie generalità. In assenza di carta d’identità e patente, possono chiedere di mostrare i documenti o di dichiarare le proprie generalità solo gli agenti delle Forze dell’ordine, quindi Polizia di Stato, Carabinieri, Finanzieri e vigili urbani con qualifica di agenti di pubblica sicurezza, membri dell’Esercito.

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Diverso il caso dei controllori. Se un passeggero senza biglietto rifiuta di favorire il documento e fornire le generalità, questi devono informare gli agenti di Polizia e attendere il loro intervento. Ad ogni modo, nessuno può rifiutarsi di fornirle. In tal caso, i reati in cui si rischia di incappare possono essere diversi. Ad esempio, il rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità personale, disciplinato dall’articolo 651 del Codice penale, è punito con l’ arresto fino a un mese o con ammenda fino a 206 euro. Fornire false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, disciplinato dall’articolo 496 del Codice penale, è punita con la reclusione da 1 a 5 anni.

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Gli agenti possono chiedere diversi dati come nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita ma non possono richiedere il codice fiscale o il numero della carta d’identità. Per generalità si intendono infatti gli elementi utili alla propria identificazione. Se la persona senza documenti è sospettata di aver commesso un reato o rifiuta di fornire le sue generalità, l’agente può utilizzare la forza e portarlo in caserma.