Derby, tensione alle stelle tra Salvini e Ghali: svelato il motivo

Derby, tensione alle stelle tra Matteo Salvini ed il rapper Ghali: svelato il motivo del loro litigio subito dopo il gol del Milan

salvini derby
Matteo Salvini (screenshot video Youtube)

Sta facendo ancora discutere quello che è successo ieri sera durante il Derby della ‘Madonnina‘. No, non quello che si è verificato in campo tra le due squadre (per la cronaca il match si è concluso sul punteggio di 1-1), ma di quello che è accaduto nelle tribune dello stadio ‘San Siro’. Protagonisti di un accesissimo diverbio sono stati Matteo Salvini ed il rapper Ghali. Una cosa hanno in comune: tifare per la stessa squadra. Non è neanche questo il motivo principale della rissa verbale. Anzi, pare che il tutto sia nato dopo che i rossoneri hanno siglato la rete del pareggio dopo lo svantaggio iniziale.

LEGGI ANCHE >>> Tensione al derby fra Salvini e il noto rapper: arrivano gli steward – VIDEO

Ad aprire i giochi ci ha pensato l’ex di turno, Hakan Calhanoglu. Poco dopo il pari del ‘Diavolo’ con una autorete di Dr Vrij che ha “battuto” incolpevolmente Samir Handanovic. Anche se, a primo impatto, pare che a toccare per primo il pallone fosse stato Fikayo Tomori (tanto è vero ha esultato pensando fosse lui l’autore del gol). Perché parlare di questo? Perché in questa vicenda c’entra proprio il calciatore arrivato dal Chelsea lo scorso gennaio. Dagospia ha svelato il motivo reale del diverbio avvenuto tra i due in tribuna.

Derby, diverbio Salvini e Ghali: svelato il motivo

Come riportato in precedenza, secondo Dagospia il tutto sarebbe nato pochi secondi dopo il gol del centrale rossonero. Queste le parole del cantante rivolte al politico: “Buffone! Tu che c***o esulti? Ha segnato un ne**o. Un n**ro come me, come tanti e come tanti di quelli che tu fai morire in mare! Vergognati“.

LEGGI ANCHE >>> Sondaggio politico Ixé, risultato a sorpresa: cresce un partito

Nel frattempo sui social il video della loro discussione continua ad espandersi sempre di più. Le polemiche, di certo, non finiranno qui.