Giulia Cecchettin, iniziata autopsia: c’è attesa per i risultati

Giulia Cecchettin, iniziata l’autopsia sul cadavere della giovane uccisa poche settimane fa: c’è attesa per quanto riguarda i risultati 

Da pochissimi minuti è iniziata l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin, ovvero la studentessa di 22 anni uccisa a coltellate dal suo ex fidanzato, Filippo Turetta. Nelle prossime ore potrebbero arrivare i primi risultati importanti in merito a questa drammatica vicenda. Si attendono, infatti, con ansia i primi esami autoptici. Gli stessi che potrebbero dare delle importanti risposte sul numero di coltellate che sono state inflitte dal suo killer e, soprattutto, l’arma utilizzata che le ha tolto per sempre la vita.

Iniziata autopsia sul corpo della giovane
Giulia Cecchettin (Ansa Foto) Notizie.com

Non solo: sul corpo della giovane verrà effettuata anche una tac. Anche se, allo stesso tempo, sono arrivate anche le parole da parte di Anna Aprile. L’attuale dirigente dell’unità operativa di Medicina Legale dell’ospedale universitario di Padova ha fatto chiaramente capire che non si sa ancora per quanto tempo l’indagine potrà durare.

Il tutto dipende da diversi fattori come quello che riguarda la lesività che verrà riscontrata. “I tempi si decidono man mano che l’indagine va avanti, da quello che viene rinvenuto“. Con chiaro riferimento all’esame necroscopico sul corpo della povera giovane. La dirigente ha continuato dicendo: “Era una giovane donna, frequentava la nostra Università, la sentiamo come una perdita comune, non solo della famiglia, ma di tutta la comunità. E’ entrata nel cuore di tutti“.

Giulia Cecchettin, iniziata autopsia: nuovo interrogatorio per il killer

Nel frattempo arrivano importanti novità anche dal carcere dove si trova il suo assassino, Filippo Turetta. Nelle prossime ore, infatti, l’ex fidanzato di Giulia verrà interrogato dal procuratore Andrea Petroni. In merito, ovviamente, alla brutale aggressione che ha visto come vittima Giulia che, in qualche modo, ha cercato di difendersi anche se non è bastato. Continuano anche le “indagini” da parte della famiglia di Giulia, ovvero del padre Gino e della sorella Elena.

Iniziata autopsia sul corpo della giovane
Il reparto di Medicina Legale dell’ospedale di Padova (Ansa Foto) Notizie.com

Gli stessi che stanno cercando di raccogliere quante più testimonianze possibili da parte di chi è stato vicino a lei pochi giorni prima di essere uccisa. Non è da escludere, a questo punto, che da parte del suo ex ci sia stata una vera e propria “persecuzione” ed anche un certo “timore”. Il padre di Turetta, Nicola, ai microfoni di ‘Chi l’ha visto?‘ sostiene: “Gli deve essere partito un embolo. Non è un mostro e non è una cosa razionale. Sta cercando di ricostruire quanto è successo e quello che ha fatto“.

 

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