Altra incognita da non sottovalutare è quella del Covid. Al Giro molti big sono stati costretti al ritiro perché positivi. Nei giorni scorsi si era parlato addirittura del ritorno della bolla al Tour de France per evitare un nuovo boom di casi. In queste ultime ore, però, è arrivata la decisione ufficiale su come si comporterà l’organizzazione della Grande Boucle con i contagiati.
Tour de France, in caso di Covid nessun ritiro obbligatorio
Covid o no, gli appassionati di ciclismo sono pronti ad assistere a tre settimane di assoluto spettacolo. Come detto in precedenza, il dubbio sulle condizioni di Pogacar esiste, ma alla vigilia lo sloveno è il grande rivale di Vingegaard. Lo scorso anno il danese è riuscito a ribaltare il pronostico e vedremo se in questo 2023 riuscirà a confermarsi. Naturalmente massima attenzione alle sorprese visto che il percorso prevede una sola cronometro e tante salite. E quindi gli scalatori saranno assoluti protagonisti.