Non è per nulla un ottimo momento quello che stanno vivendo i tifosi del Manchester United che hanno letteralmente toppato alla prima di campionato contro il modesto Brighton. Tra l’altro c’è anche la situazione legata a Cristiano Ronaldo che li ha fatti letteralmente infuriare
Una partenza con il piede non sbagliato, di più. Il nuovo Manchester United di Erik ten Hag è caduto sotto i colpi di un modesto Brighton che è passato all’Old Trafford per 2-1. Hanno fatto tutto gli avversari: sia per quanto riguarda i gol che per la rete dei ‘Red Devils‘ (autorete). Anche se a catturare la scena ci ha pensato proprio l’uomo inquadrato qui in foto, Cristiano Ronaldo. Il portoghese è partito dalla panchina ed è entrato sul terreno di gioco al minuto 53 per prendere il posto del centrocampista brasiliano Fred.
Anche se, a far infuriare molto i sostenitori inglesi, non è stata solamente la scarsa prestazione da parte del numero 7 ma soprattutto il modo in cui si è comportato in panchina. Con la squadra sotto di due gol il classe ’85 è apparso a tratto sorridente e a volte con una faccia “sbuffata”. Un comportamento che gli stessi non hanno per nulla tollerato e lo hanno fatto capire, in tutti i modi, sui social network mandando un chiaro invito al calciatore. Ora ne hanno veramente abbastanza.
In realtà la panchina, alla prima di campionato, ha fatto pensare a tutti che il rapporto tra il giocatore ed il club sia arrivato ai minimi storici. Non è affatto un mistero che (secondo alcune fonti che arrivano direttamente dal club) il calciatore voglia andare via e l’idea di giocare l’Europa League non gli aggrada particolarmente. La cosa certa è che una buona parte dei tifosi non lo vuole più e lo sta indirizzando verso la porta di uscita.
Tanto è vero che sui social network, in particolar modo su Twitter, sta spopolando l’hashtag #RonaldoOut. Nel frattempo il suo agente, Jorge Mendes, sta cercando in tutti i modi di trovargli una nuova sistemazione. Si tratta o con il Bayern Monaco o Real Madrid. Da non scartare l’ipotesi del romantico ritorno allo Sporting Lisbona.