Luis Enrique senza filtri: “Il sesso, le orge e i ritiri, ecco cosa succede”

Durante il suo podcast quotidiano, il tecnico della Spagna si lascia andare: “Io da calciatore con mia moglie…”

La consueta rubrica di Luis Enrique sui social sta spopolando. Il tecnico della Spagna è il primo allenatore a curare una rubrica quotidiana su Twitch, rispondendo alle domande dei tifosi e svelando tutti i segreti della sua nazionale. Il tecnico della Spagna (che ha esordito al Mondiale strapazzando il Costarica) non si è sottratto alle curiosità dei tifosi iberici. Anche quando i temi erano scottanti.

Luis Enrique, il sesso e le orge –

L’ex tecnico del Barcellona ha risposto a tutti, anche quando le domande erano incentrate sul sesso e le abitudini dei calciatori in ritiro. Prima Luis Enrique ha parlato anche delle nuove tendenze arbitrali, sui falli giudicati punibili con il rigore e sui maxi recuperi: “Gli arbitri stanno iniziando a punire dei contrasti che in precedenza erano semplici contatti. Ho detto ai miei giocatori di stare molti attenti, ma non dobbiamo dimenticare che il calcio è sempre uno sport di contatto. Ora però bisogna prestare la massima attenzione ad ogni singolo episodio“. Sui maxi recuperi, Luis Enrique sembra andare in controtendenza rispetto al pensiero degli altri tecnici: “Mi piacciono, anche se bisogna sempre essere intelligenti. Fare sette minuti in più in una gara come quella tra Spagna e Costarica, con il risultato già acquisito è stato inutile e non è piaciuto a nessuno”.

Luis Enrique, il sesso e le orge”

Luis Enrique allenatore della Spagna – Ansa –

Il discorso poi vira sul sesso. Il tecnico della Spagna non usa mezzi termini e spiega il suo pensiero e le abitudini personali (di quando giocava) e della squadra: “Il sesso è una cosa naturale. Anche farlo in ritiro. Certo, fare  un’orgia prima di una partita non è il massimosottolinea Luis Enrique su Twitch – a me non importa se i miei giocatori fanno sesso oppure no. Se lo fanno, anche prima di una partita, è perché ne hanno bisogno, e quindi va bene. Farlo con buon senso, con la propria moglie o la propria partner va bene. Io da giocatore, quando non ero in ritiro, facevo quello che dovevo fare…“.