Nomine Vicerè: Carlo a sorpresa taglia dalla lista Harry e Andrea

Con una mossa davvero coraggiosa e sorprendente, Carlo III riscrive la lista dei Vicerè che possono sostituirlo in sua assenza

I viceré sono quell’elenco di persone che possono sostituire il sovrano nelle funzioni ufficiali, quando è all’estero o malato. Sulla base dell’Atto di Reggenza, a sostituire il re come Consiglieri di Stato sono, oltre alla consorte, i quattro primi eredi al di sopra dei 21 anni: dunque al momento attuale sono Camilla, William, Harry, Andrea e sua figlia Beatrice.

Il duca del Sussex -Ansa foto

Una questione urgente da risolvere

Per re Carlo III è tempo di mettersi a lavoro perché le questioni si susseguono. Dopo essere stato il primo re a dover accettare le dimissioni di un primo ministro dopo soltanto pochi giorni dall’insediamento sul trono, come nel caso dell’addio di Liz Truss, e aver successivamente accolto la nomina del nuovo premier Rishi Sunak, la prima persona di origine asiatica e la prima persona di religione induista a ricoprire questa carica, c’è da risolvere la questione altrettanto importante delle nomine dei Vicerè. Perché in questo elenco di persone che possono sostituire il sovrano nelle funzioni ufficiali, quando è all’estero o malato, figurano anche i principi Harry e William, e l’idea che i due firmino documenti in nome della Corona o ricevano le credenziali degli ambasciatori ha sollevato non poche perplessità. La fuga di Harry dalla Gran Bretagna e il trasferimento negli Stati Uniti insieme alla moglie Meghan lo hanno di fatto retrocesso nelle gerarchie, mentre Andrea è stato bandito dalla vita pubblica dopo essere rimasto incastrato nello scandalo sessuale in seguito alla sua amicizia con Jeffrey Epstein.

Re Carlo III – Ansa foto

Un lungo viaggio alle porte

Che la questione della lista di persone con potere di delega reale sia urgente è dovuta anche alla notizia uscita in questi giorni dell’imminente viaggio di Carlo che si recherà in visita in molti stati aderenti al Commonwealth. Australia, Nuova Zelanda, Canada, i Caraibi, circa due anni lontano da casa per quello che diventerà il più lungo viaggio di un membro della famiglia regnante della storia. Gran parte dell’onere della reggenza toccherebbe a William, ma bisogna pensare anche all’evenienza che lui non sia disponibile in un determinato momento, ecco dunque la necessità di rendere subito disponibili i servigi di Anna ed Edoardo. Ma per fare ciò occorre un emendamento all’Atto di Reggenza, che deve passare attraverso il Parlamento ed essere approvato anche dal governo.

 

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