Capodanno, appello Wwf: “No ai botti, ecco quanti animali uccidono”

Il messaggio è rivolto ai cittadini e ai sindaci: “Serve sensibilità, i fuochi di fine anno traumatizzano e inquinano l’ambiente”. La richiesta è di privilegiare la sicurezza e salvaguardare gli animali domestici e selvatici. 

WWF
Il WWF ha lanciato l’appello: “No ai botti di fine anno. Uccidono e spaventano gli animali, oltre che inquinare” (Instagram)

“Meglio festeggiare senza botti!”. É l’appello lanciato dal Wwf per un duplice motivo: si traumatizzano o feriscono gli animali domestici e selvatici, oltre ad avvelenare maggiormente l’aria delle città con sostanze chimiche. Un messaggio accorato a poche ore dal Capodanno: “Bisogna privilegiare la sicurezza e riservare attenzione alla Natura. Anche per il periodo complicato che stiamo vivendo con l’emergenza Covid-19”. Il Wwf ha invitato i vari sindaci a vietare l’utilizzo dei prodotti che per dimensione e rumore rappresentano un rischio enorme per l’uomo e per gli animali, tra cui naturalmente tanti uccelli. “Se così non sarà purtroppo ci sarà il consueto bollettino di guerra tra feriti e incidenti”, è stato spiegato. Secondo uno studio in Italia morirebbero almeno 5mila animali ogni anno a causa dei botti di fine anno. Coinvolti soprattutto i rapaci, gli uccelli e gli animali selvatici: insieme rappresenterebbero l’80% degli animali coinvolti. Molti, spaventati, perdono l’orientamento o abbandonano il proprio dormitorio. Così, anche a causa della scarsa visibilità, rischiano di colpire un ostacolo.

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“Fughe, stress e aborti a causa dei botti di fine anno”

Wwf riccio
I botti di fine anno spaventano e uccidono soprattutto gli animali selvatici. Possibili traumi invece per gatti e cani domestici (Instagram)

Fulco Pratesi, presidente onorario WWF Italia, ha proseguito: “Siamo già abbastanza invasivi sul Pianeta, evitiamo i lanci di fuochi d’artificio o i petardi, provocano gravi danni agli animali e accentuano pure l’inquinamento, acustico e atmosferico”. I danni colpiscono anche i cani e i gatti domestici: “Si crea stress e spavento, a volte spingono soprattutto i cani a fuggire. La loro soglia uditiva è notevolmente più sensibile di quella umana. Negli animali d’allevamento i botti potrebbero causare anche l’aborto da spavento. Ci vorrebbe un bel segnale di civiltà e sensibilità nei confronti anche di tutti gli operatori come i Vigili del Fuoco”.