Salvini rassicura tutti: “Entro una settimana le proposte anti crisi”

Il leader della Lega: “Ci impegneremo per abbassare i costi e detassare le bollette. Entro sette giorni le proposte per uscire dalla crisi”

Matteo Salvini promette impegno da parte del Governo sulle bollette – GettyImages –

La crisi energetica e le possibile conseguenze sul lavoro spaventano tutti. C’è grande preoccupazione soprattutto per i possibili aumenti sulle bollette della luce e del gas, oggetto di discussioni e dibattiti all’interno del Governo. Sull’argomento è tornato a parlare Matteo Salvini. Il leader della Lega ha spiegato il suo pensiero, allineandosi alla linea del Premier Mario Draghi.

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Salvini ha parlato da da Torbole Casaglia (Brescia) dove ha incontrato imprenditori preoccupati dalla crisi energetica e dalle conseguenti ripercussioni sul lavoro. “Ho condiviso con il presidente Draghi che il pericolo di un inverno al freddo e al buio possa diventare una bomba sociale. Concretezza e rapidità: totale impegno della Lega per intervenire il prima possibile per abbassare i costi e detassare le bollette. Queste le parole del segretario della Lega Matteo Salvini  “Entro la settimana arriveranno delle proposte al governo per uscire da questa emergenza nazionale”, aggiunge spiegando che “se non si interviene rapidamente sull’energia lo stesso Pnrr rimane sulla carta per metà perché con questo costo dell’energia e delle materie prime la metà delle infrastrutture non le fai”.

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Salvini ha continuato:Penso che qualche produttore di energia elettrica possa fare di più perché ormai ci sono alcune produzioni che fanno extra-profitti che ad esempio la Spagna ha già tassato – ricorda l’ex Ministro degli Interni -. In un momento di emergenza ovviamente devi calmierare, e se lo ha fatto la Spagna non ci capisce perché non lo possa fare l’Italia”. “A me – prosegue – interessa mettere attorno al tavolo entro questa settimana i ministeri competenti e il presidente del Consiglio, che è perfettamente consapevole della duplice emergenza, Covid ed energia. Io le metto esattamente sullo stesso piano, e preferisco investire in detassazione della bolletta piuttosto che in cassa integrazione per migliaia di persone. E’ più conveniente e più produttivo”.