Castelvetrano, mancano gli scaldabagni a scuola: i bambini fanno un mercatino

Nella provincia di Trapani, a Castelvetrano, mancano gli scaldabagni a scuola. I bambini decidono di fare un mercatino per poterli comprare.

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Scuola ©Getty Images

Castelvetrano, Trapani. Nell’Istituto “Capuana-Pardo”, mancano gli scaldabagni. I bambini non possono usufruire dei servizi igienici all’interno del plesso scolastico. Il comune non ha i fondi per poter dare una mano alla scuola. Da ciò, non si può garantire una normale giornata di scuola ai bambini dell’Istituto. Di fronte a questa ostica sfida, i bambini e le loro famiglie si sono rimboccati le maniche. I bambini, insieme alle maestre e alle famiglie, hanno dunque deciso di istituire un mercatino di beneficienza. I proventi del mercatino sarebbero serviti a comprare due scaldabagni nel plesso scolastico, necessari per lo svolgimento delle giornate di scuola.

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La mancanza di aiuti da parte del comune di Castelvetrano ha portati i bambini a doversi ingegnare. Da ciò, l’istituzione di un mercatino di Natale, i cui proventi sarebbero serviti a comprare gli scaldabagni necessari per il plesso scolastico. I bambini, con l’aiuto delle loro maestre, hanno dunque realizzato dei piccoli oggetti di Natale. Gli oggettini in questione sono stati poi ceduti, con libere offerte, alle persone interessate ad aiutare la causa dei bambini del plesso scolastico. La somma racimolata ha portato all’acquisto dei due scaldabagni richiesti. Un genitore virtuoso, Nino Accardo, ha poi installato gratuitamente i due scaldabagni all’interno del plesso scolastico.

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Scuola ©Getty Images

Il sindaco di Castelvetrano, Enzo Alfano, non è felice di come la notizia abbia fatto passare l’operato del comune. “Questa notizia mi ha fatto male. Specialmente perché oggi si tende ad arrivare a conclusioni affrettate”. Rispetto al mercatino, Alfano ha dichiarato: “L’iniziativa è decisamente di merito, ma può essere trasformata in un’opera denigratoria. Per alcuni, il sindaco se ne infischia delle condizioni degli studenti, e questo è insensato. Si perde di vista quello che si cerca di fare insieme alle scuole”.

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Rispetto ai percorsi che il sindaco sta attuando con le scuole, Alfano ha dichiarato quanto segue. “C’è stata una riunione con le dirigenti delle scuole comunali. Nella riunione abbiamo proposto la voltura delle bollette del gas. Vi era anche una madre che rappresentava i genitori. È emerso che alcuni plessi non hanno proprio il riscaldamento. Abbiamo dunque chiesto una mappatura delle esigenze. Speriamo che dal 2022 possiamo mettere al caldo gli studenti. Cerchiamo di fare di tutto, trovandoci però in un regime di dissesto finanziario”.