Positivo al Covid, colpisce i carabinieri col cacciavite: il motivo fa discutere

Un peruviano, ricoverato in un ospedale romano, ha dato in escandescenza: ha devastato alcune stanze della struttura e attaccato i carabinieri con un cacciavite

Un brutto fatto di cronaca avvenuto in un ospedale romano – GettyImages –

Era stato ricoverato in ospedale il giorno di Santo Stefano, dopo essere risultato positivo al Covid ed aver manifestato dei sintomi. Ma una volta dentro il nosocomio ha dato in escandescenze, creando il panico all’interno della struttura ospedaliera, devastando alcune stanze, ferendo alcune persone e rendendo inevitabile l’intervento delle forze dell’ordine, che dopo una lotta serrata (con tanto di colpi proibiti) sono riuscite a neutralizzarlo e ad arrestarlo. 

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Il brutto episodio di cronaca è avvenuto nella capitale, al Policlinico Umberto I durante le feste di Natale. Un uomo di 71 anni di origine peruviana, ricoverato all’interno della struttura dopo essere risultato positivo al Covid-19, ha aggredito il personale medico con un cacciavite. Dopo essere stato ricoverato e inserito nel reparto Covid della struttura, l’uomo ha perso la testa: ha creato scompiglio devastando alcune parti dell’ospedale, poi ha aggredito il personale sanitario intervenuto nel tentativo di sedarlo. 

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L’uomo si è poi chiuso dentro una stanza ed ha continuato nella sua opera di devastazione, concentrandosi. Il personale sanitario è stato costretto a chiamare i carabinieri che sono sopraggiunti pochi minuti dopo. Ma dopo diversi minuti di inutili trattative, i militari sono riusciti a forzare la porta ed entrare nella stanza. A quel punto l’uomo li ha neutralizzati, colpendo il primo carabiniere con una sedia e il secondo con lo stesso cacciavite che teneva in mano. Dopo una lunga lotta l’uomo è stato bloccato ed arrestato.  Nei giorni precedenti al Natale il peruviano era stato ricoverato perché si trovava “in stato di agitazione psicomotoria”. Dopo qualche giorno è risultato positivo al coronavirus, rifiutando le cure. Ora si trova  sedato e piantonato in ospedale: verrà processato per direttissima. A suo carico le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento.