Nuova ondata di sbarchi di migranti in Italia, numeri da record

E’ stato un Natale caratterizzato da sbarchi di migranti in Italia. Numeri da record e centri di accoglienza che ritornano ad essere pieni. Il tema degli sbarchi potrebbe essere affrontato nel prossimo Consiglio Ue.

Sbarchi migranti
Un weekend di Natale caratterizzato da diversi sbarchi di migranti © Ansa

Un weekend di Natale in Italia fortemente caratterizzato da sbarchi di migranti. Nell’ultimo fine settimana sulle coste del nostro Paese sono arrivati più di 500 profughi e il numero continua a salire giorno dopo giorno.

Una nuova ondata con cifre da record che rischia di mettere ancora una volta in difficoltà i centri di accoglienza. Nei prossimi giorni, infatti, potrebbero esserci ulteriori sbarchi nel nostro Paese e molte di queste strutture in poco tempo si potrebbero trovare con un numero di ospiti superiore alla capienza e, in tempi di Covid, questo potrebbe provocare non pochi disagi.

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Da qui la necessità di un intervento a livello europeo per provare ad avere una gestione diversa del fenomeno migratorio e consentire ai profughi di non rischiare la propria vita attraverso un viaggio nel Mediterraneo che, come abbiamo visto negli ultimi giorni, comporta molti rischi e pochissime certezze.

Migranti, numeri da record in Italia

Migranti
Sbarchi da record in Italia in questo 2021 © Ansa

Sbarchi da record in Italia in questo 2021. Secondo quanto riferito da Il Giornale che cita il portale del Viminale, nel nostro Paese nell’anno in corso sono arrivati più di 64mila migranti. Un numero, visto anche quanto successo nell’ultimo weekend, in continuo aumento e che, soprattutto, conferma l’emergenza.

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Cifre destinate a crescere in modo vertiginoso in futuro e il premier Draghi nel prossimo Consiglio Ue proverà ad arrivare un’intesa per gestire meglio il fenomeno migratorio. Bisogna precisare che a livello europeo le differenze sono sicuramente importanti e per questo motivo non sarà semplice arrivare ad un compromesso, ma la situazione rende necessario in un intervento per non rischiare di trovare ancora una volta tutti i centri di accoglienza con un numero di ospiti superiore della capienza massima.