Lo sfogo di Antonio Conte:”Noi i primi ad essere puniti per il Covid”

Il tecnico del Tottenham dopo la vittoria con il Crystal Palace nel boxing day: “Noi i primi ad essere colpiti”

Antonio Conte si è sfogato dopo la vittoria con il Crystal Palace – Getty Images –

Dopo aver saltato due gare di campionato e una di Conference League per i tanti casi Covid all’interno del gruppo squadra, il Tottenham di Antonio Conte è tornato a giocare e a vincere. Gli inglesi hanno battuto 3-0 il Crystal Palace allenato da Vieira, nel boxing day. Al termine della sfida il tecnico italiano ha parlato delle ultime settimane difficili passate sulla panchina del Tottenham. La prima e fino ad oggi unica squadra ad essere stata eliminata da una competizione a causa del Covid.

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Conte si è fermato ai microfoni di Sky Sport ed ha analizzato le difficoltà che ha dovuto superare. “I primi ad essere stati colpiti siamo stati noi. Abbiamo avuto 9 giocatori positivi, tutto lo staff e l’under 23, ci hanno chiuso il centro e per tre giorni non ci siamo potuti allenare. Non è semplice, capisco che è anche difficile fermare tutto. Sicuramente c’è molta più attenzione, ci stiamo testando ogni giorno per limitare al massimo questo virus che sta colpendo in maniera importante un po’ tutti”. Il Tottenham è in corsa per un posto nell’Europa che conta. “La zona Champions? Noi dobbiamo continuare a lavorare, sappiamo che davanti ci sono squadre forti con rose importanti. Per alzare il livello della squadra bisogna lavorare singolarmente sui calciatori e lo sta facendo anche qui. Ci vorrà tempo e pazienza. E dovrò essere bravo in questo. Ma ci sono giocatori che hanno voglia di seguirmi e questo mi dà soddisfazioni”.

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Ha lasciato l’Inter con lo scudetto sul petto e la ritrova in testa alla classifica con Simone Inzaghi alla guida. “La continuità dell’Inter fa piacere, perché è la continuità di un lavoro iniziato da noi e ora stanno lavorando in maniera egregia. C’è solo da complimentarsi. Credo che l’Inter abbia posto le basi per costruire qualcosa di importante e stare in alto per tanti anni. Adesso sta alle altre inseguire. Però magari tornerò un giorno per provare a ribaltare un’altra volta i pronostici”.