In India il Covid non fa più paura: “Dimostriamo al mondo come si batte”

I numeri testimoniano che il Paese ha raggiunto lo stato endemico. “Possiamo dimostrare al mondo come abbiamo battuto il Covid”

Covid Italia
Covid, in India la situazione è diversa rispetto al resto del Mondo © Getty Images

In Europa la corsa del virus sembra inarrestabile: la variante Omicron è sempre più predominante e i Governi nazionali stanno cercando con nuove misure di contrastarne lo sviluppo. In Italia la cabina di regia del Governo ha partorito l’obbligo delle mascherine all’aperto, la chiusura di discoteche e sale da ballo e nuove misure più stringenti che prevedono l’obbligatorietà del super Green Pass per consumare pasti al banco nei locali di ristorazione. Negli altri Paesi europei, come Francia, Germania e Inghilterra la situazione è anche è più grave.

LEGGI ANCHE: Mascherine all’aperto, feste, Ffp2 negli stadi: tutte le nuove misure

Ma c’è una nazione in completa controtendenza. Mentre in tutto i mondo il Covid-19 continua a mietere contagi e vittime, in India si vive una situazione completamente diversa. Il gigante asiatico (il primo a scontrarsi con il virus e la quarta ondata) sembra aver sconfitto il Covid. Come è possibile? Per gli esperti  la situazione indiana appare davvero sorprendente, per non dire miracolosa, in quanto pochi mesi fa il gigante asiatico si trovava in grande difficoltà e con un numero di decessi incredibile.“Attualmente, l’India è l’unico Paese al mondo ad aver raggiunto uno stato endemico sostenuto mentre in altre nazioni la pandemia è ancora in corso. Questa è un’opportunità storica per noi di mostrare al mondo come affrontare l’endemico Covid-19”, hanno spiegato il virologo Jacob John e il dottor Seshadri. Il primo è un professore emerito di virologia, il secondo il  direttore dell’ospedale della Missione di Thirumalai a Ranipet.

LEGGI ANCHE: Covid, anche Di Battista positivo: “Ho fatto anche la terza dose”

I numeri dell’India

Vaccino Covid
I numeri dei contagi in India sono incredibili © Getty Images

I numeri sono incredibili: sei mesi fa l’India faceva registrare un caso di Covid su tre nel mondo, con oltre 400.000 contagi al giorno. Da fine novembre si registrano meno di 10 mila nuove infezioni di Covid-19 al giorno e la media su 7 giorni si attesta attorno a 8.500 su una popolazione totale di 1,4 miliardo di abitanti. Secondo quanto anticipato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nelle scorse settimane, la transizione dell’India dalla fase epidemica a quella endemica è cominciata dal 27 giugno scorso ed è durata per 140 giorni, fino al 14 novembre, data di conclusione della ricerca. La fase detta endemica significa che il numero delle nuove infezioni si stabilizza a un “livello basso” ha spiegato Jacob John, situazione nella quale l’India si trova attualmente.  

Il merito di questa situazione al momento unica al mondo viene direttamente collegato al fatto che la maggioranza della popolazione indiana ha effettivamente sviluppato anticorpi efficaci contro il coronavirus, raggiungendo così l’immunità di gregge. Dopo la prima ondata l’India era entrata in una fase endemica di 10 settimane, interrotta  dalla seconda ondata. La variante Delta della seconda ondata ha avuto un’efficienza di trasmissione molto più elevata rispetto alla prima variante. La Delta Plus rimane al di sotto dello 0,1%, mostrando una bassa efficienza di trasmissione che non può superare la trasmissione Delta. “L’India è così diventata il primo Paese al mondo a raggiungere una prevalenza endemica” scrivono Jacob John e M.S Seshadri sul quotidiano locale.  Oggi in India quasi l’85% dei contagi da Covid è asintomatico; solo il 15% mostra sintomi di malattia, quindi i casi di Covid segnalati sono solo un sottoinsieme di persone infette.