Omicron, tempesta in arrivo: oggi parla Draghi, attese nuove misure

Attese nuove misure restrittive per il Natale. Oggi, il Premier Draghi, parlerà nella conferenza stampa di fine anno 

Una nuova tempesta sull’Europa. Così, l’Organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme sui rischi derivanti dalla variante Omicron che, secondo gli esperti, “entro poche settimane dominerà in più paesi della regione, spingendo i sistemi sanitari già sotto pressione sull’orlo del baratro”. A dirlo il direttore dell’Oms Europa Hans Kluge, esortando le persone a correre per la terza dose. Il ceppo è ormai dominante in diversi Paesi europei tra cui Danimarca, Portogallo e Regno Unito dove i suoi numeri raddoppiano ogni giorno a grande velocità. Per questo, si teme che entro poche settimane potrebbero entrare in tilt i sistemi sanitari, specialmente quelli già sotto pressione. L’Omicron è stata rilevata in almeno 38 dei 53 Stati membri della Regione europea dell’Oms. “L’enorme volume di nuove infezioni, potrebbe portare a più ricoveri e a interruzioni diffuse dei sistemi sanitari e di altri servizi critici”, ha detto Kluge, secondo cui la variante può eludere l’immunità infettando ancora persone precedentemente contagiate, chi non si è vaccinato e chi lo ha fatto molti mesi fa.

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La preoccupazione aumenta in vista delle feste: assembramenti, uscite, feste e pranzi in famiglia potrebbero aumentare il rischio di contagio. Per questo, si attende per oggi un nuovo decreto con nuove restrizioni e divieti, che entrerà in vigore a partire dal 27 dicembre. Nella giornata di ieri, i positivi sono stati 30.798 rispetto ai 16.213 del giorno precedente. Sono invece 153 le vittime, contro le 137 del giorno precedente. 851.865 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, con un tasso di positività è al 3,6%. Aumentano anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 1.012, con un aumento di 25 in più. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono invece 8.381, 280 in più.

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Il decreto in arrivo potrebbe contenere il via libera alla terza dose dopo quattro mesi e una riduzione della durata del Green pass a sei mesi cinque. Previsto tampone ai vaccinati per i grandi eventi. Le feste di Capodanno potrebbero essere tutte annullate, in base alla volontà dei sindaci. Il coprifuoco potrebbero essere imposto ai No vax. L’obbligo vaccinale potrebbe essere imposto ai lavoratori a contatto con il pubblico e a quelli della pubblica amministrazione. Per il cenone di Natale, si consiglia di evitare assembramenti e contatti con i non vaccinati. Il Green pass rafforzato potrebbero essere obbligatorio per ristoranti al chiuso, cerimonie pubbliche, cinema e teatri.