Super Pedro, Acerbi e Luis Alberto: la Lazio sbanca Venezia

I biancocelesti guadagnano tre punti d’oro chiudendo l’anno con un successo in laguna. Sarri batte Zanetti 3-1 e arriva al giro di boa a 31 punti

La Lazio sbanca Venezia 3-1 – GettyImages –

Alla vigilia delle ultime due giornate del girone d’andata Maurizio Sarri chiedeva alla Lazio sei punti. Per chiudere il 2021 in modo positivo e guardare al futuro con maggiore serenità La squadra lo ha accontentato. Grazie ai gol di Pedro, Acerbi e Luis Alberto, la squadra biancoceleste sbanca Venezia e ottiene tre punti d’oro in classifica. Ma la gara è stata tutt’altro che agevole. Tra errori, decisioni arbitrali dubbie e infortuni, la squadra di Sarri è stata costretta ad un finale di grande tensione per festeggiare il successo e chiudere il girone d’andata con 31 punti.

LEGGI ANCHE: Sarri-Lazio, arriva la svolta: annuncio ad un passo

Pronti, via e la Lazio sblocca immediatamente il risultato: Pedro, il più informa tra i biancocelesti, si inventa un numero d’autore, saltando in dribbling mezza difesa veneta e scaricando il mancino mortifero dal limite dell’area. Per gli ospiti la strada sembra in discesa: con un buon palleggio e un ritmo più che apprezzabile, i biancoceelsti sembrano padroni del campo. Ma dopo un contropiede gettato alle ortiche da Felipe Anderson, arriva (un pò a sorpresa) il pareggio dei padroni di casa: tutto nasce da un contatto dubbio a centrocampo tra Ampadu e Zaccagni. Il laziale cade a terra, chiedendo l’intervento dell’arbitro: Maresca lascia proseguire e sullo sviluppo dell’azione, Forte anticipa nettamente un distratto Luiz Felipe e insacca la rete dell’1-1.

LEGGI ANCHE: La Lazio torna a vincere: Pedro, Acerbi e Zaccagni mandano ko il Genoa

Acerbi e Luis Alberto chiudono la gara

Il secondo gol della Lazio, con Acerbi che devia il corner di Cataldi – GettyImages –

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo: la Lazio parte forte e ritorna in vantaggio: corner tagliato di Cataldi e pallone che finisce in rete con Acerbi che sottolinea una deviazione con la spalla. La gara resta equilibrata fino alla fine, con i padroni di casa che iniziano a martellare la difesa biancoceleste. Dopo la girandola di cambi gli ospiti restano in dieci (infortunio di Acerbi) e subiscono il forcing degli uomini di Zanetti. Ma un’entrataccia di Tessmann su Luis Alberto e il rosso (forse esagerato) riportano le squadre in parità numerica. Nel finale il capolavoro di Luis Alberto: serve Milinkovic, detta il passaggio di ritorno, stoppa di petto e insacca con il mancino il gol che chiude la partita e regala alla Lazio tre punti d’oro.