Juve, uno dei leader sbotta: “Adesso basta”

Pesante attacco ai compagni di squadra nel post partita della gara con il Cagliari di uno dei titolarissimi di Allegri: “Giochiamo sempre con la puzza sotto al naso”.

Szczesny
Szczesny, Dybala e De Ligt a fine partita (Getty Images)

Altri tre punti per la Juve. Dopo la vittoria di Bologna per 2-0, la squadra di Allegri batte all’Allianz Stadium il Cagliari con lo stesso risultato. Stavolta in gol vanno Kean, a cinque minuti dall’intervallo, e Bernardeschi, a meno di dieci minuti dal triplice fischio. Basta un gol per tempo quindi ai bianconeri per mettere altri tre punti in classifica.

A questo punto le lunghezze che separano la Juve dal quarto posto sono appena quattro. Cinque punti recuperati nella ultime due giornate all’Atalanta, reduce dal pesante ko con la Roma, e che con il Genoa non è riuscita ad andare oltre lo 0-0, scatenando l’ira di Gasperini. Eppure, nonostante la vittoria contro una delle ultime della classe, nel post partita alcune dichiarazioni di un calciatore bianconero hanno fatto discutere.

Juve, duro attacco di uno dei leader dello spogliatoio

Nelle interviste post partita, hanno fatto rumore le parole di uno dei titolarissimi della Juve. Nonostante la vittoria con il Cagliari, infatti, Szczesny ha criticato pesantemente i compagni per l’approccio alla gara. “Penso che ci sia ancora tanto da migliorare – ha detto l’ex calciatore della Roma – soprattutto nella fase difensiva ma anche più avanti. Alcune volte la squadra si abbassa troppo, come oggi sull’1-0, non va bene sentirsi comodi in certe situazioni“.

LEGGI ANCHE: Caso Ferrero, a Natale tornerà a casa?

Un monito molto importante quello del portiere polacco, che ha poi ribadito il concetto usando parole ancor più dure. “Giochiamo sempre con la puzza sotto al naso e nel lungo periodo non va bene. Sono cose che non mi piacciono“, ha spiegato Szczesny. Che ha poi aggiunto: “Abbiamo portato a casa un risultato fondamentale, però così come è successo a Venezia, nella ripresa giochiamo troppo bassi. È sbagliato abbassare la concentrazione, oggi ci è andata bene“.