Quirinale, Letizia Moratti rassicura: “Unico nome è Silvio Berlusconi”

Letizia Moratti, vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, smentisce le voci su una sua possibile candidatura al Quirinale 

“L’unico nome per il Quirinale del centrodestra è quello del presidente Silvio Berlusconi. Io mi occupo di sanità in Regione Lombardia È un impegno importante che cerco di portare avanti con tutta me stessa”. A dirlo è stata Letizia Moratti, vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, a margine dell’inaugurazione della nuova palestra dell’Istituto minorile Cesare Beccaria di Milano per la presentazione del progetto “Palla al Centro” della Fondazione Rava. Le voci su una sua possibile candidatura al Quirinale erano iniziate a circolare dopo un presunto colloquio della Moratti con la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, scatenando i malumori di Silvio Berlusconi, al momento in pole position per il Quirinale. Subito dopo Giorgia Meloni aveva chiarito che il tema dell’incontro con Moratti era la riforma sanitaria lombarda.

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Nonostante la smentita, l’ipotesi Moratti sarebbe un bel colpo, sostenuto ancor di più dal suo essere donna e dalle simpatie che una tale scelta potrebbe attrarre su di sè. Qualcosa di nuovo, certamente, che potrebbe far bene alle quote rosa e a chi le guarda con simpatia. Del resto, l’assessore al welfare sembra essere gradita agli ambienti di centrodestra. Meno a Silvio Berlusconi, che ha visto tremare il terreno sotto ai piedi e, subito, ha convocato per giovedì 23 dicembre gli alleati del centrodestra per un vertice nella sua villa sull’Appia Antica.

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Tuttavia, la smentita di Letizia Moratti sembra essere decisiva. “Io mi occupo di Lombardia e la Regione in questo momento ha un buon andamento per quanto riguarda una difficile pandemia che non è ancora superata e quindi dobbiamo davvero dedicare tutte le nostre energie e risorse al nostro impegno”, ha detto escludendo una sua candidatura. Intanto, una riunione congiunta dei gruppi parlamentari e della Direzione Pd è fissata il 13 gennaio per parlare di elezione del nuovo capo dello Stato.