Denise Pipitone, Il gip di Marsala archivia l’indagine per scomparsa

Gli indagati erano quattro Anna Corona, accusata di sequestro di persona, e due testimoni che avrebbero fornito false informazioni al pm

Una vicenda che farà discutere. E che solleverà non poche polemiche. Ricordate il caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazaro del Vallo? Ebbene il gip di Marsala, accogliendo la richiesta della Procura, ha deciso di archiviare l’indagine sulla scomparsa della piccola. Su questo caso c’erano state tante voce e tante segnalazioni che hanno dato qualche piccola speranza in questi ultimi due anni, soprattutto in questo 2021. Situazioni che però non hanno portato a niente di nuovo.

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E così, su richiesta della Porcura, è stato deciso di archiviare l’indagine. Gli indagati erano quattro tra cui l’ex moglie del padre naturale di Denise, Anna Corona, accusata di sequestro di persona, e due testimoni che avrebbero fornito false informazioni al pm. Il 23 novembre scorso il gip di Marsala si era riservato la decisione in merito all’opposizione alla richiesta di archiviazione per la Corona che era stata presentata soltanto per la ex moglie del padre di Denise.

La mamma Piera Maggio non ha mai smesso di sperare

Piera Maggio
Piera Maggio, mamma di Denise (screenshot video Youtube)

Oltre alla signora Corona, risultavano indagati anche Giuseppe Della Chiave, anche lui accusato del rapimento della piccola, e i due falsi testimoni, Antonella Allegrini e il marito Paolo Erba, ai quali era stato contestato il reato di false informazioni al pubblico ministero. La richiesta di archiviazione per Erba e Allegrini ha fatto seguito alla loro ammissione di aver mentito fornendo falsi elementi sul coinvolgimento della Corona nel caso.

Ora bisognerà capire e vedere la reazione della mamma di Denise, Piera Maggio che, in questi lunghi e interminabili diciassette anni, non si è mai data per vinta e mai si è arresa sulla possibilità di ritrovare un giorno la piccola Denise. “Abbiamo sempre detto Denise è la figlia di tutti gli italiani. Per noi questa è una forza in più per andare avanti e poter fare in modo che Denise non vada dimenticata”, disse a novembre la Maggio che in segno di protesta, davanti ad una possibile archiviazione, fece un sit-in il 14 novembre a Roma.