Commisso come un “bulldozer”: “Trasparenza e regole uguali per tutti”

Non si placa l’ira del presidente della Fiorentina che dopo l’accesa Assemblea di Lega scrive la lettera di Natale piena di livore

Commisso tuona e ci va giù duro sul caso plusvalenze
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso (Getty Images)

Duro come il marmo, cocciuto come pochi, ma onesto e sempre spontaneo. Forse l’unico. Non si arrende il presidente della Fiorentina Rocco Commisso e dopo aver sparato a zero qualche settimana fa sui conti di Inter e Juve, sulle plusvalenze e sul sistema “calcio Italia” che va rivisto, non perde l’occasione di tornarci sopra, soprattutto dopo il pesante screzio in Lega tra il suo fidato collaboratore Joe Barone e l’Ad dell’Inter Marotta sugli stipendi non pagati e il mercato delle grandi che faranno ugualmente a gennaio.

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Una lite furibonda che non è rimasta segreta. Un concetto che Commisso non fa che dire da mesi e sul quale ha incentrato gran parte della sua battaglia. Talmente ci crede che ne ha parlato anche nella lettera che ha scritto ai tifosi viola, indirizzata pure ai dipendenti. Una lettera durissima che ha fatto storcere il naso a tanti presidenti della serie A, magari tranne a De Laurentiis e Lotito che da questo punto di vista sono con lui, anche se non si espongono più di tanto.

“Non abbasseremo la guardia anzi vigileremo”

Vincenzo Italiano
Vincenzo Italiano sta convincendo nella prima stagione alla guida della Fiorentina (Getty Images)

“In realtà, come sapete, avevo in programma di passare questi giorni così speciali con voi, insieme ai ragazzi e alle ragazze, alle persone che lavorano alla Fiorentina e con tutta la Famiglia Viola”, la premessa di Commisso. “Purtroppo i dottori che si prendono cura di me, mi vogliono vicino e non mi hanno permesso di fare quello che il mio cuore avrebbe voluto e quindi dovrò rimanere qui in America. Fino ad oggi è stata una stagione sportiva che ci sta regalando grandi soddisfazioni, i risultati di un lavoro iniziato da lontano, stanno dando i frutti sperati, vi ho sempre chiesto tempo e pazienza e voi, Famiglia Viola, avete aspettato e ora ci meritiamo questo momento”

La lettera poi va avanti e si fa dura, con messaggi lanciati alle squadre che non rispettano le regole, almeno secondo Rocco Commisso e sono la Juventus e l’Inter. “Non dobbiamo però abbassare la guardia, pensare che ormai tutto possa andare sempre meglio. La competizione è fortissima, abbiamo davanti ancora tante battaglie, questo deve rimanere ben presente a tutti. Non accetteremo mai situazioni non chiare, poco trasparenti, ci batteremo per regole uguali per tutti e continueremo a fare sentire la nostra voce, sempre. Il calcio, in Italia in particolare ma non solo, sta attraversando un periodo molto critico, siamo davvero vicini a un momento di non ritorno se non verranno prese delle decisioni chiare e precise da mettere in atto al più presto, per il futuro di questo amato sport”.