20.1 C
Rome
sabato, 13 Agosto 2022
Home Curiosità Vi presentiamo Daisy, il robot di Apple che ricicla gli iPhone e...

Vi presentiamo Daisy, il robot di Apple che ricicla gli iPhone e fa bene all’ambiente

Ecco a voi Daisy, il robot di Apple che recupera e ricicla i materiali degli iPhone giunti alla fine del loro ciclo di vita. 

Daisy, il robot di Apple che “dà una mano” riciclando gli iPhone – Notizie.com

Daisy, il prodotto Apple che non conoscevate ancora

Oggi vi presentiamo Daisy, il robot di Apple che smonta gli iPhone per riciclarli e che offre il modo più efficiente per recuperare i materiali più preziosi del dispositivo. Daisy è in grado di smontare e smistare le singole parti di 200 iPhone in una sola ora.

Questo vuol dire che in un anno il robot è in grado di processare fino a 2,4 milioni di dispositivi. 

Daisy si trova in un capannone industriale alla periferia di Breda, nei Paesi Bassi e il suo compito è smontare gli iPhone giunti alla fine del ciclo di vita per recuperare terre rare, tungsteno, alluminio, acciaio, rame, oro e molti altri materiali con un’efficienza inarrivabile per i sistemi di riciclo tradizionali.

Daisy è parte integrante della divisione “Ambiente e Policy e Impatto Sociale” di Apple, guidata dalla Vice Presidente Lisa Jackson.

E’ quella parte della mela che si dedica alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e che già oggi opera con energie rinnovabili al 100%. Apple ha inoltre un obiettivo ben preciso: diventare entro il 2030 un’azienda “carbon-neutral” a tutti gli effetti, dall’inizio alla fine del ciclo di vita.

Daisy ha stuzzicato il vostro interesse? Ecco un video che vi mostra il robot in una delle sue tipiche giornate di lavoro!

Dell’iPhone non si butta via niente … o quasi

Il riciclo è l’ultima alternativa che abbiamo nel caso in cui il nostro iPhone usato non si possa più aggiornare, rivendere o ricondizionare perché troppo danneggiato. Apple vuole infatti evitare che i dispositivi finiscano in discarica, ma vuol recuperare il più possibile per dare nuova vita ai futuri iPhone.

Il 90% della massa degli iPhone è composta da 14 materiali: alluminio, cobalto, rame, vetro, oro, litio, carta, plastiche, terre rare (il neodimio dei magneti, ad esempio), acciaio inox, tantalio, stagno, tungsteno e zinco.

I metodi di riciclo tradizionale, basati sulla distruzione in più passaggi del dispositivo, riescono a recuperare in buona parte i materiali più preziosi, come rame e oro, e a dividere efficacemente metalli e non metalli. Il processo non riesce però a riciclare molti altri elementi inquinanti ancora riutilizzabili, come terre rare e tungsteno. 

Ma cosa fa concretamente Daisy?

Se non avete ancora guardato il video, ve lo spieghiamo in 3 righe: Daisy utilizza i suoi 5 bracci robotici per smontare 23 modelli diversi di iPhone in circa 18 secondi, suddividendo i componenti e 15 moduli differenti, dalle fotocamere alle batterie, passando per le scocche e le schede logiche e arrivando fino al Taptic Engine (il motorino che fa vibrare l’iPhone), ricchissimo di tungsteno.